Salute

Enna: uccide suocera con forbice, condannata a 9 anni e 9 mesi di carcere

Redazione

Enna: uccide suocera con forbice, condannata a 9 anni e 9 mesi di carcere

Mer, 19/06/2024 - 13:01

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Il gip presso il Tribunale di Enna, Michele Ravelli, ha depositato le motivazioni della sentenza per l’omicidio compiuto da Laura Di Dio ai danni della suocera Margani Margherita il 4 febbraio dello scorso anno. La trentunenne di Pietraperzia è stata condannata per aver pugnalato a morte la suocera, prima con un coltello da cucina e successivamente con una forbice, all’altezza della gola.

Il gip accogliendo le tesi degli avvocati difensori Antonio Impellizzeri e Salvatore Timpanaro, ha condannato l’imputata alla pena di nove anni e nove mesi a fronte della richiesta di 18 anni, sollecitata dalla Procura della Repubblica, rappresentata in aula dal pm Michele Benintende. Il pm non ha contestato all’imputata le aggravanti della premeditazione e della crudeltà: la pena prevista per l’omicidio aggravato, di cui la Di Dio è stata chiamata a rispondere, andava da un minimo di 24 anni ad un massimo di 30.

Il Tribunale ha proceduto ad un complesso calcolo, muovendo dalla pena di 23 anni e sei mesi, per poi procedere alle riduzioni previste dalla legge, riconoscendo sia la seminfermità mentale, sia le attenuanti generiche.”Sono state riconosciute all’imputata – spiegano gli avvocati difensori – sia le attenuanti generiche che l’attenuante del vizio parziale di mente (cioè della seminfermità mentale) e dichiarando le attenuanti prevalenti sull’aggravante del rapporto di affinità.

La sentenza è una sentenza giusta ed equilibrata, frutto di approfondite valutazioni sotto il profilo tecnico-giuridico da parte di un Tribunale attentissimo e che ha dimostrato anche grande sensibilità sul piano umano” . Secondo la recente riforma Cartabia se i difensori della Di Dio non proporranno appello spetterà una ulteriore riduzione di pena di quasi venti mesi.

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