Prosegue anche nel 2026 la misura della Regione Siciliana, gestita da Irfis, sul credito al consumo con cui si rimborsano, a chi ne ha diritto e ne fa richiesta, gli interessi sugli acquisti di beni durevoli non di lusso.
Nel corso del primo trimestre dell’anno, sono state depositate sul sito della finanziaria regionale 1.188 istanze, per una richiesta di finanziamento complessiva che ammonta a circa 3,2 milioni di euro. Le domande sono state già approvate e i pagamenti avverranno entro la prima settimana di maggio. L’importo rimborsabile varia da un minimo di 150 euro fino a un massimo di 5 mila euro.
Secondo le previsioni dell’istituto, l’obiettivo è quello di arrivare nel corso dell’anno a cinquemila istanze, così da esaurire l’intero plafond a disposizione di 15 milioni, sempre rispettando tempi celeri di pagamento.
«Abbiamo introdotto questa misura finanziaria e continuiamo a sostenerla e a portarla avanti – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – perché siamo convinti che favorire i consumi, anche dei soggetti con redditi più bassi, sia uno strumento fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra economia. Le condizioni di accesso al credito sono favorevoli e rappresentano un’importante risorsa finanziaria per molte famiglie siciliane. L’Irfis, tra l’altro, la sta gestendo con efficienza, garantendo tempi certi per i finanziamenti e supporto concreto ai richiedenti».
La misura è rivolta a quanti hanno un Isee inferiore a 30 mila euro e copre fino al 70 per cento degli interessi del credito al consumo. È accessibile a quanti sottoscrivono un finanziamento per l’acquisto di beni durevoli come, ad esempio, auto fino a 1600 cc di cilindrata o ibride di potenza massima fino a 35 KW, motocicli fino a 250 cc, mobili per l’arredo casa, elettrodomestici, dispositivi medici (apparecchi acustici o dentali), protesi e pannelli fotovoltaici.
La misura è partita il 15 maggio del 2025 e lo scorso anno sono state finanziate 3.500 pratiche per circa 10 milioni di euro.

