Salute

Caltanissetta. L’UGL ha chiesto un incontro urgente all’ASP per definire la questione degli ausiliari addetti alle pulizie

Redazione 1

Caltanissetta. L’UGL ha chiesto un incontro urgente all’ASP per definire la questione degli ausiliari addetti alle pulizie

Mer, 21/06/2023 - 13:17

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CALTANISSETTA. L’UGL, per il tramite del suo segretario organizzativo UGL UTL Filippo Crucillà, ha richiesto un incontro urgente all’Asp di Caltanissetta. In particolare, la sigla sindacale ha preso atto che sono in corso le procedure di pensionamento del personale ausiliario in pianta organica di ASP presso i presidi Ospedalieri di Caltanissetta e Gela, e che gli attuali servizi di ausiliarato ad essi già ordinati graveranno sicuramente in capo alla Società appaltatrice Rekeep.

Per questa ragione, a suo modo di vedere, appare necessario rivedere i prospetti delle ore assegnate con l’appalto al fine di porre in essere i dovuti aggiustamenti, mediante l’ampliamento delle suddette ore e ciò nella considerazione del fatto che all’inizio dell’appalto di che trattasi era stata prevista una riduzione oraria dell’anzidetto servizio di ausiliarato, nonché il relativo aumento orario dei servizi di pulizia.

“All’avvio dei servizi di che trattasi – ha sottolineato l’UGL – è stato costatato che talune figure professionali precedentemente inquadrate con le mansioni di “Ausiliario”, furono demansionate in “Addetti alle pulizie” perseguendo un “criterio oggettivo”, sostanzialmente basato sul principio secondo il quale, l’ausiliario prescelto era assegnato prioritariamente al predetto servizio, seguendo una anzianità lavorativa che gli permise di mantenere lo stesso incarico professionale, mentre tutti gli altri, anche se in passato già coprivano le mansioni di ausiliari, furono ordinati a garantire i servizi di pulizia nei vari reparti ospedalieri.

Tali condizioni sono tuttora reali nel contesto che afferisce all’organizzazione del lavoro di Rekeep S.p.A. Pertanto, è necessario rappresentare che alla luce della superiore enucleazione, oggi i lavoratori utilizzati nei servizi di ausialiarato, risultano già oberati da un sovraccarico di lavoro, in deroga all’effettiva prestazione contrattuale che ad essi spetterebbe e ciò al limite della propria stabilità fisica e mentale. Se a ciò si aggiungesse il carico di servizi che prima era garantito dal personale ausiliario ASP collocato in quiescenza senza la rivisitazione dei carichi di lavoro e senza la conseguente estensione dell’orario previsto in appalto relativamente ai servizi di ausiliarato, il sistema potrebbe esplodere con ripercussioni importanti in capo ai lavoratori stessi”.

Secondo l’UGL: “Sarebbe opportuno, e forse anche necessario, rivedere la precedente condizione di demansionamento degli ausiliari, trasferiti nei reparti come “addetti alle pulizie” e alla luce della nuova circostanza, rivalutare la possibilità di un rientro del suddetto personale nei precedenti ruoli svolti ancor prima di essere demansionati rimodulando al contempo l’orario settimanale di lavoro di tutti gli ausiliari che operano e che opereranno nell’ausiliarato. Qualora non si realizzassero tutti i presupposti essenziali qui descritti, si avrebbero dei disservizi inverosimili, tali da non potersi definire apprezzabili nel contesto generale che afferisce alla serietà sanitaria di una ASP, né tantomeno potrebbero essere accettati da una cittadinanza assistita, già ferita di per sé da una malasanità storica e per certi versi insanabile”.

Nella nota l’UGL ha concluso: “Per tutto ciò e per tanto altro ancora, che per necessità di spazio non viene enucleato nella presente nota, questa Organizzazione sindacale chiede un incontro URGENTE con tutte le parti in indirizzo, al fine di ragionare sugli aspetti quivi formalizzati e per dare soluzioni appropriate ai problemi descritti”.

Filippo Crucillà.

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