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Caltanissetta, depistaggio via D’Amelio: legale dei poliziotti, “andavano tutti assolti”

Redazione

Caltanissetta, depistaggio via D’Amelio: legale dei poliziotti, “andavano tutti assolti”

Ven, 07/04/2023 - 17:20

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“Gli imputati devono essere assolti ma hanno subito l’applicazione della prescrizione”. Lo afferma l’avvocato Giuseppe Seminara, legale dei poliziotti Michele Ribaudo e Fabrizio Mattei, imputati nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio con l’accusa di calunnia aggravata. “Sono state depositate ieri le motivazioni del Tribunale di Caltanissetta: sono stati chiariti, dunque, i motivi – spiega il legale – che hanno portato all’assoluzione di Michele Ribaudo e alla prescrizione di Fabrizio Mattei, insieme a un altro poliziotto. Il Tribunale ha precisato, in particolare, che ‘la formula di proscioglimento nel merito non prevale in nessun caso sulla dichiarazione immediata della causa di non punibilita’ nel caso di contraddittorieta’ della prova’. 

In altre parole, il Tribunale ha riscontrato che vi fossero i presupposti per emettere nei confronti degli imputati una sentenza di soluzione nel merito. Nessuna responsabilita’: per via del maturare della prescrizione, anzi, Mattei non ha potuto beneficiare di una sentenza favorevole che, in presenza di una prova contraddittoria, gli sarebbe spettata. Un’ ingiustizia sostanziale, dunque, che non gli consente di vedere riconosciuto a pieno la propria innocenza. In merito all’aggravante contestata, il Tribunale ha escluso radicalmente che gli imputati annullassero la finalita’ di agevolare Cosa nostra: per di piu’, non l’ha ritenuta applicabile nemmeno al loro presunto dante causa, cioe’ il dott. Arnaldo La Barberà. 

Una sentenza che di fatto conferma il giudizio assolutamente negativo verso Vincenzo Scarantino: lo stesso soggetto che le trasmissioni televisive hanno ospitato utilizzandolo come un ‘oracolo’, e’ stato ora definito dai giudici a chiare lettere come un ‘mentitore di professione’.

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