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La perizia, ‘il video di Chiara e Alberto un mese sulla pendrive’. Giallo sull’accesso alla cartella ‘albert’, Sempio al pc dei Poggi poco prima del delitto

Redazione

La perizia, ‘il video di Chiara e Alberto un mese sulla pendrive’. Giallo sull’accesso alla cartella ‘albert’, Sempio al pc dei Poggi poco prima del delitto

Dom, 10/05/2026 - 18:12

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I video di Alberto con Chiara sui pc di casa Poggi e sulla pendrive erano stati visibili, almeno per un certo periodo, e pochi giorni prima Sempio era davanti al pc dei Poggi. La tesi emerge dalla relazione del consulente informatico forense della Procura di Pavia. Nel documento, di 173 pagine, vengono riportati una serie di dati che riguardano i filmati intimi realizzati dalla coppia, che – secondo le nuove indagini – avrebbero innescato il movente dell’omicidio compiuto da Andrea Sempio, il quale dopo averli visti avrebbe proiettato sulla vittima una “probabile prospettiva sessuale”.

I file in questione riguardano innanzitutto quattro filmati della coppia, di cui tre girati in vacanza nel 2006 (nominati: ‘parte prima’, ‘parte seconda’ e ‘parte terza’) e uno risalente a pochi mesi prima dell’omicidio avvenuto il 13 agosto 2007, intitolato ‘1° Maggio’. Questi video sarebbero stati trasferiti in diversi momenti dal pc di Alberto a quello di Chiara, ma anche su una pendrive della ragazza e forse su un compact disc, entrambi a casa Poggi. Ma quando Sempio potrebbe aver visto quei filmati? Senza rispondere a questa domanda, i periti tecnici forniscono però una serie di informazioni in cui si aprono delle finestre temporali per possibili valutazioni. Secondo l’analisi forense – che risponde a una serie di quesiti principali posti dagli inquirenti – a giugno dopo aver completato il trasferimento dei file ‘parte prima’ e ‘parte terza’ verso il pc di Stasi, il file ‘1° Maggio’ viene trasferito sulla pendrive da due gigabyte di Chiara.

Questo video “è stato lasciato memorizzato su chiavetta in modo leggibile, non è dato sapere per quanto tempo ma potrebbe essere rimasto circa un mese, dato che Chiara lo copia in data 2 giugno da Alberto e lo salva sul suo pc il 1 luglio”. Ci sono anche momenti in cui non è chiara l’identità degli accessi al computer della ragazza, che condivideva con il fratello, a sua volta amico di Sempio. “In data 5 giugno 2007 alle ore 20:43:47 – si legge nella relazione tecnica – vi è un accesso al file ‘albert.zip’ (che conteneva i video – ndr) dal pc di Chiara, in un momento intermedio tra l’utilizzo del pc da parte del fratello Marco prima e Chiara dopo. Dalle informazioni attualmente a disposizione non pare possibile attribuire quell’accesso all’uno o all’altro, né a stabilire la natura dello stesso accesso”.

Poi, “in data 5 agosto 2007 alle ore 18:49:02 si registra l’ultimo accesso al file ‘albert.zip'”. Per gli investigatori, Sempio aveva “avuto accesso a quel pc quantomeno alla data del 20 luglio 2007, e non per giocare ai videogame”. A fornire questo dato è proprio la relazione tecnica, grazie alla presenza del ‘Video000’, girato a scuola con il telefonino di Sempio (nel gennaio precedente) e trasferito sul pc da Marco Poggi su quell’unico computer che condivideva con Chiara. E in quei giorni la ragazza di trovava a Londra da Stasi. Riguardo alle attività eseguite da Chiara sul portatile di Alberto, infine, la sera del 12 agosto 2007 dalle 21:00 in poi, “pur non essendovi prova di apertura del folder da parte di Chiara (né di Alberto), non si può escludere che ciò possa essere avvenuto (…) anche perché vi sono numerosi scenari in cui quelle tracce potrebbero essere state sovrascritte dall’attività dei Carabinieri già la mattina del 14 agosto 2007”. 

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