Una coda legale per la morte del giornalista Lino Lacagnina. I familiari del compianto giornalista del quotidiano La Sicilia hanno presentato un esposto denuncia presso la Questura di Caltanissetta. Il motivo: vogliono vederci chiaro a proposito della morte del proprio congiunto avvenuta nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Sant’Elia il giorno successivo un delicato intervento chirurgico per la riparazione dell’aorta addominale al quale lo stesso si era sottoposto. Un intervento che, purtroppo, a distanza di alcune ore dalla sua esecuzione, s’è rivelato fatale per il 74enne giornalista. La cui salma, proprio oggi pomeriggio, dopo essere stata portata nella Cattedrale per la celebrazione dei funerali, è stata poi riportata nell’obitorio dell’ospedale Sant’Elia. Nel contempo, la Polizia ha provveduto al sequestro della sua cartella clinica nel contesto di una vicenda per la quale si profila un seguito legale per stabilire se l’operato di chi ha eseguito l’intervento chirurgico è risultato in linea con i protocolli previsti in questi casi, oppure se può essere individuata qualche eventuale o possibile responsabilità in capo a chi ha eseguito l’intervento.
Decesso del giornalista Lacagnina, la famiglia presenta esposto denuncia
Mar, 28/02/2023 - 01:31
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