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Anno giudiziario: Caltanissetta,attenti al dopo Messina Denaro

Redazione

Anno giudiziario: Caltanissetta,attenti al dopo Messina Denaro

Sab, 28/01/2023 - 10:45

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“Il recente straordinario risultato ottenuto dallo Stato con l’arresto, dopo trent’anni di ricerche, di un importante latitante dell’ala corleonese di “Cosa nostra”, non deve farci peccare di facile ottimismo, poiche’ il pericolo di ripiombare nelle preoccupazioni di un periodo storico che, a torto, da parte di qualcuno, si crede ormai alle spalle, e’ in realta’ sempre presente”.

Lo ha affermato il procuratore generale facente funzioni di Caltanissetta Antonino Patti, illustrando la sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, in rifeirmento alla cattura di Matteo Messina Denaro sotto processo proprio a Caltanissetta quale mandante delle stragi del 1992. La procura di Caltanissetta intanto, guidata da Salvatore De Luca, continua ad indagare sulle stragi del 92. “Pur a distanza di tanto tempo – ha sottolineato Patti – vuole fortemente far luce sugli scenari di quegli anni e su aspetti che, ancora oggi, appaiono avvolti da una nebbia malefica”.

“L’auspicabile buon esito di queste indagini – ha aggiunto il Pg – sara’ possibile soltanto grazie allo spirito di abnegazione di tutti quei magistrati dell’ufficio che stanno lavorando, con passione ea tempo pieno, sacrificando la loro vita privata ed esponendosi talvolta anche a pericolo per la loro incolumita’. Ormai da anni sono noti, anche a livello nazionale, gli eccellenti risultati conseguiti dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissettanella lotta alla criminalita’ organizzata, e mi riferisco non soltanto a quella operante nel Distretto ma anche a quella che si e’ resa protagonista, nei primi anni novanta, di eventi tra i piu’ tragici ed inquietanti della Storia della nostra Repubblica e che hanno portato al sacrificio di alcuni suoi nobili servitori”. Ha poi evidenziato che “i processi di maggiore rilievo curati dalla Procura generale di Caltanissetta

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