“In un primo momento era fredda e distaccata, ma poi, all’esito della discovery di quello che era successo, ha avuto un cedimento e ha pianto”. La donna “dopo le contestazioni mosse” ha “fatto qualche precisazione, ammettendo le proprie responsabilita’ e confermando alcuni elementi che poi sono stati riscontrati sul posto e dai primi rilievi scientifici e autoptici”.
Cosi’ il capitano dei carabinieri Salvatore Mancuso, parlando con i giornalisti a margine di un sopralluogo a Mascalucia nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Elena, la bambina di 5 anni assassinata dalla madre Martina Patti. “I punti da chiarire – ha aggiunto – sono il luogo del delitto e l’eventuale responsabilita’ di altre persone o nella commissione dell’omicidio o nell’occultamento del cadavere. Abbiamo verifiche su tutti i familiari fatto stretti, ma al momento non si sono evidenziate anomalie”.

