Salute

Mussomeli, inaugurato pannello all’aperto del maestro Piccica dedicato allo scrittore Andrea Camilleri. La pioggia sopraggiunge alla fine

Carmelo Barba

Mussomeli, inaugurato pannello all’aperto del maestro Piccica dedicato allo scrittore Andrea Camilleri. La pioggia sopraggiunge alla fine

Dom, 18/07/2021 - 15:31

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MUSSOMELI – Il fine settimana di metà luglio di questo 2021, in tempi ancora di pandemia, ha potuto contare di un evento culturale, svoltosi all’aperto, nella Piazzetta Firenze, per ricordare il 2° anniversario della morte dello scrittore Andrea Camilleri. L’iniziativa è stata della BC SICILIA Sezione di Mussomeli, di cui è Presidente Rita La Monica, che ha dato il saluto di benvenuto ai partecipanti, seguito da quello del Sindaco Catania. Il primo cittadino, riferendosi al posizionamento nella Piazzetta Firenze  del pannello di Camilleri del Maestro Peppe Piccica ha precisato che  tale collocazione è stata concordata con la Presidente Rita La Monica, aggiungendo che nel prossimo futuro è previsto un rifacimento della piazzetta Firenze con relativo rilancio di un luogo tanto caro ai mussomelesi. Ha poi ironizzato anche sulle sortite  di Piccica, in ordine  a delle circostanze che non ha trovato la sua condivisione, come per esempio il museo edificato nel Parco Urbano  per ricordare le vittime del Covid. Il sindaco ha poi annunciato che nell’immediato futuro,  nei piani superiori di Palazzo Sgadari, avverrà il trasferimento della biblioteca comunale. Una comunicazione accolta con favore dal Piccica, per il semplice fatto che tanto tempo fa era stato, appunto, proprio lui a proporre tale iniziativa. Ha preso, poi la parola lo scrittore Roberto Mistretta che ha ricordato ai presenti la figura di Andrea Camilleri parlando delle svariate tappe della sua vita, dando maggiore risalto all’incontro  che, alla fine degli anni novanta, lo scrittore ebbe con Elvira Sellerio che per diversi anni è diventata la sua unica casa editrice. Ha detto che il successo dell’opera letteraria del maestro Camilleri è di carattere planetario in quanto i suoi romanzi sono stati tradotti in numerosissime lingue straniere. Ha successivamente parlato il Maestro Piccica che ha sottolineato i profondi legami affettivi che ha nei riguardi della Piazzetta Firenze, dove da bambino ha giocato con gli amici d’infanzia Vincenzo e Sergio Noto, il compianto Enzo Scannella e diversi altri. Ha poi precisato che da adulto ha frequentato la Piazzetta Firenze perchè “nella casa gialla all’angolo vi erano andati ad abitare i miei cari zii Gina e Totò”. Ha poi aggiunto  di “essere felice di potere associare il mio modestissimo nome a quello di un grande scrittore dopo che alcuni mesi fa ho associato il mio nome a quello di Leonardo Sciascia per avere filmato il solenne funerale di 31 anni fa nella sua Racalmuto”. Ha concluso il giro degli interventi Rita La Monica, sottolineando che il Maestro Piccica non ha percepito alcun compenso in denaro e che si è offerto gratuitamente per la realizzazione del disegno. L’intervento conclusivo ha registrato anche l’arrivo della pioggerellina che ha costretto i presenti ad entrare immediatamente nell’atrio del Palazzo Sgadari, dove c’è stato l’assaggio degli arancini offerti dal ristorante “La Castellana”. Al termine l’immancabile foto con lo sfondo del ritratto di Andrea Camilleri, con la scritta “Non bisogna avere mai paura dell’altro,  perché tu, rispetto all’altro,  sei l’altro”.  Alla fine, tutti “vissero felici e contenti”, come ha simpaticamente chiosato Peppe Piccica.

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