Salute

Caltanissetta. Il sindaco Gambino: “Estenuanti 38 giorni in zona rossa; va riaperto tutto ma in sicurezza”.

Redazione 1

Caltanissetta. Il sindaco Gambino: “Estenuanti 38 giorni in zona rossa; va riaperto tutto ma in sicurezza”.

Ven, 23/04/2021 - 15:39

Condividi su:

CALTANISSETTA. Riapertura delle scuole, protesta degli studenti che vogliono tornare in Dad, buoni spesa, esigenza di rilanciare le imprese nel territorio. Sono questi i punti che il sindaco Roberto Gambino ha toccato nel corso di una diretta su Facebook per fare il punto dopo 38 giorni di zona rossa a Caltanissetta.

Il primo cittadino nisseno, nel rilevare che questo periodo in zona rossa è stato “estenuante”, ha anche detto di aver rappresentato questi disagi al Governo auspicando che possano arrivare sostegni importanti per consentire alla Città di ripartire.

Gambino ha poi parlato del fatto che 447 positivi rispetto ai 760 di 15 giorni prima, con 60 guariti. E’ un segnale importante che fa capire quanto siano fondamentali le nostre strutture sanitarie; ringrazio l’Asp con la quale abbiamo messo in atto un confronto a 360 gradi; anche se ieri c’è stato un dato + 30 che non ci consente di rilassarci; occorre mantenere alto il livello di attenzione”.

Il sindaco ha chiarito che si può aprire anche la domenica, anche per gli operatori addetti alla persona. Sulla scuola ha sottolineato: “I genitori sono preoccupati, ma abbiamo una legge da rispettare; siamo in zona arancione, e vanno in presenza le scuole la scuola dell’infanzia a quella primaria e secondaria di primo grado, mentre nel caso della secondaria di secondo grado è prevista la ripresa in presenza per il 70%.

Gambino ha posto l’esigenza, per garantire un adeguato livello di sicurezza, di attuare screening di massa con tamponi rapidi in modo da assicurare un rientro in sicurezza per alunni, personale scolastico e docenti delle scuole nissene. “Abbiamo chiesto ed ottenuto dall’Asp uno screening generalizzato iniziando con la Scuola Vittorio Veneto; abbiamo messo a disposizione il centro Michele Abbate; mi sto tenendo in costante contatto con l’Asp e con i dirigenti”.

Il sindaco, sulla protesta di oggi da parte del coordinamento studenti medi delle scuole nissene, invece ha detto: “Gli studenti hanno chiesto di chiudere l’anno scolastico in Dad in quanto le aule non sarebbero adeguate come dimensioni rispetto alla variante inglese; hanno anche chiesto il potenziamento dei trasporti e sollecitato il mio intervento presso le autorità competenti al fine di portare le loro ragioni in quella sede; da parte nostra abbiamo parlato al sottosegretario Barbara Floridia e intendiamo portare avanti le ragioni degli studenti rappresentandole a tutti i livelli; siamo con loro, faremo uno zoom con il coordinamento degli studenti per portare avanti le istanze dei ragazzi che vanno tutelati”.

Il primo cittadino ha poi comunicato che sono iniziati i caricamenti dei buoni spesa. L’importo previsto a disposizione è di 472 mila euro. Sono 18 gli operatori commerciali accreditati per ricevere i buoni spesa con 30 punti vendita. Le istanze per ottenere i buoni spesa in città sono state 1062, di cui 874 accolte. “Ringrazio gli uffici dei servizi sociali per il gran lavoro fatto – ha detto – questa amministrazione è sempre presente con i cittadini in difficoltà”.

Il sindaco ha allargato la sua analisi anche alle imprese operanti nel territorio: “Abbiamo rappresentato ai nostri riferimenti governativi l’esigenza di far ripartire anche le aziende che operano nel nostro territorio; la nostra Città va rilanciata anche, e soprattutto, a partire dalla base imprenditoriale”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv