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A Riesi e Gela dipendenti supermercati Fortè in sciopero. I sindacati: “Salvaguardare livelli occupazionali”.

Redazione 1

A Riesi e Gela dipendenti supermercati Fortè in sciopero. I sindacati: “Salvaguardare livelli occupazionali”.

Sab, 13/03/2021 - 15:42

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Si è svolto oggi dalle 9:30, presso i punti vendita MERIDI / FORTÉ, di Gela e Riesi, lo sciopero (con presidio) di carattere regionale e articolata territorialmente.

Il suddetto sciopero dei Supermercati MERIDI / FORTÉ in Amministrazione Straordinaria, è stato proclamato dalle sigle sindacali FilcamsCgil, Fisascat e Uiltucs della Sicilia, considerato che, come si legge nella nota inviata alla redazione dal sindacato, dall’inizio del commissariamento (a causa del fallimento del gruppo di proprietà di Pulvirenti) dal 9 Gennaio 2020

“ad  oggi – si legge nella nota – non sono state fornite informazioni concrete riguardanti la salvaguardia dell’attività commerciale, e quindi dei relativi livelli occupazionali espressi, in quanto non vi sono evoluzioni che prevedano un affitto/cessione della rete vendita insistente sul territorio regionale, né tantomeno vi sono evoluzioni positive mirate alla salvaguardia del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori, tanto che, ad oggi, il pagamento delle retribuzioni è fermo all’acconto di Giugno 2020 e della 14° mensilità”.

Secondo i dati forniti dal sindacato, da Gennaio 2020 a Marzo 2021 oltre 200 lavoratori in Sicilia hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa per poter beneficiare del trattamento economico attraverso la Naspi altri sono rimasti in forza, sperando in normale ripresa lavorativa.

Dalle organizzazioni sindacali regionali è stato chiesto un incontro urgente al Ministero dello Sviluppo Economico, finalizzato all’individuazione di percorsi concreti che possano salvaguardare la rete vendita della Meridi in A.S. e dei relativi livelli occupazionali che la stessa esprime con gli oltre 60 Punti Vendita presenti su tutto il territorio siciliano, di cui 3 in provincia di Caltanissetta.

“I lavoratori – ha ribadito Nuccio Corallo, segretario provinciale della Filcams Cgil Caltanissetta – e le rispettive famiglie pretendono risposte certe e soluzioni rapide e concrete, di contro sarebbe uno stillicidio, un’atroce sofferenza. Bisogna fare crollare il muro di gomma che tende a diventare sempre più alto, la dignità dei lavoratori viene erosa giorni dopo giorno, lo Stato deve essere chiaro e dare risposte tangibili, lo esigiamo tutti, sindacato e lavoratori”.

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