Salute

Campofranco. Gran successo per il saggio “L’Osservatore Sconosciuto” di Veronica Di Carlo.

Redazione 1

Campofranco. Gran successo per il saggio “L’Osservatore Sconosciuto” di Veronica Di Carlo.

Lun, 12/10/2020 - 18:00

Condividi su:

CAMPOFRANCO. Si intitola “L’Osservatore sconosciuto” ed è l’ l’ultima opera letteraria di Veronica Di Carlo, giovane campofranchese di 29 anni, da tre anni trasferitasi a Bergamo dove insegna storia dell’arte al Liceo “Mascheroni”.

Veronica è una docente e saggista d’arte e filosofia contemporanea, dopo che ha conseguito il diploma accademico di II livello in “Didattica Museale” a Palermo e il master di II livello in “Teoria e Metodi della Storia dell’Arte” a Roma, entrambi con la lode.

È stata autrice del saggio in storia e filosofia dell’arte “Emilio Isgrò / Immagine o Parola?“, selezionato per il Festival La Strada degli Scrittori – sezione saggistica – tenutosi in Sicilia in occasione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello e altri quattro componimenti poetici all’interno de “L’Enciclopedia dei Poeti italiani contemporanei”.

È stata selezionata dal maestro Alessandro Quasimodo, figlio del premio nobel Salvatore Quasimodo, con il racconto “Il viaggio di Tichi-ultimo sguardo all’alba del primo sorriso”.

Con il saggio “L’osservatore sconosciuto”, Veronica Di Carlo si propone di analizzare i processi della visione ai fini dell’esperienza estetica con particolare attenzione ai concetti di empatia e corporeità, fondamentali per l’approccio e lo studio delle opere d’arte. Il nodo cruciale della questione ruota intorno alla figura dell’uomo, artefice dei processi e dei cambiamenti sociali ed estetici susseguitisi nel corso della storia, soprattutto nell’epoca contemporanea, era del digitale e dei social network.

Oggi che si è bombardati dai messaggi dei social, che condizionato la vita. Con i social si va alla ricerca dell’evidenzia, della notorietà con la prospettiva del sempre e dell’ovunque, dove il niente coincide con il tutto. Veronica sta già lavorando per una sua nuova opera, che riguarderà il lockdown, lei che lo ha vissuto a Campofranco, confinata in casa con mamma Catia, papà Calogero e il fratello Vincenzo, la casa al Villaggio dove era tornata per le vacanze di carnevale, non potendo fare rientro a Bergamo.

“Anche Veronica rappresenta Campofranco nell’Italia della cultura – ha detto il sindaco – nell’Italia dell’arte, con le sue opere così tanto apprezzate e valorizzate, veicolo principale della crescita dell’uomo e della società. Ti aspettiamo, Veronica, per presentare le tue opere nella tua Campofranco”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv