SERRADIFALCO. La Giunta comunale ha chiesto all’Istituto bancario tesoriere, l‘Unicredit, una proroga sino al 31 dicembre 2020 del servizio di tesoreria comunale, nelle more dell’espletamento di una nuova gara per l’affidamento del servizio. Anche questa volta, a sostegno di questa richiesta, è stato portato avanti il principio che il servizio di tesoreria rientra tra quelli di pubblico interesse che deve essere garantito senza soluzione di continuità per cui s’è resa necessaria ed urgente un’ulteriore proroga tecnica. La convenzione del servizio di tesoreria comunale è scaduta dal 2016 e in questi anni è stata prorogata. L’amministrazione comunale ha poi autorizzato un’anticipazione di Tesoreria di 1.103.565,96 euro, pari ai tre dodicesimi delle entrate accertate dal pre-consuntivo 2018 riguardanti i primi tre titoli del bilancio (4.414.263,95 euro). Infine, con un altro suo provvedimento, la Giunta ha stabilito le somme che, per il primo semestre del 2020, non potranno essere pignorabili da terzi. Tali somme riguardano quelle destinate al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei relativi oneri accessori (970.000 euro), l’importo delle rate dei mutui scadenti nel 1° semestre 2020 (10.799,95 euro), somme di amministrazione generale (35.000 euro), per il servizio tecnico (13.000 euro), per il servizio anagrafe e stato civile (1.000 euro), per i servizi di polizia locale ed amministrativa (1.000 euro), per i servizi di istruzione primaria e secondaria (15.000 euro), per i servizi necroscopici e cimiteriali (1.000 euro), per il servizio di nettezza urbana (430.000 euro), per il servizio di viabilità e illuminazione pubblica (85.000 euro), per un totale di 1.561,799,95 euro.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

