Lega, Pagano: “Nessuna lezione da preti senza coraggio”

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 “Matteo Salvini a differenza di tanti altri ha l’umilta’ di riconoscere i propri limiti. Difendere le nostre radici cristiane e ispirarsi ai grandi Padri della Chiesa non e’ strumentalizzazione ma onesta’ intellettuale verso chi nei millenni ci ha fatto diventare il popolo straordinario che siamo”. Lo afferma Alessandro Pagano, vicepresidente del gruppo della Lega alla Camera. “E’ curioso – aggiunge – come ora questi preti facciano di tutto per prendersi una ribalta mediatica quando per anni si sono ben guardati dall’esporsi ricevendo lezioni dai peggiori partiti laicisti. Salvini sta spiegando con i fatti e con i riferimenti culturali e spirituali che prima del politico c’e’ l’uomo. La sua visione e’ una visione antropologica, al centro di tutto c’e’ l’uomo”. “Ecco perche’ e’ inaccettabile ricevere lezioni da chi non ha avuto il minimo coraggio ieri e che oggi si erge a difensore d’ufficio del pensiero unico dominante, anche non-cristiano”, conclude.

5 Commenti

  1. P.S. Ho scordato di chiosare il mio contro-titolo… “Conosco più politici che senza coraggio e comunque preferirei farmi fare una lezione da questi ultimi”. Buona giornata

    • ERRATA CORRIGE: “Conosco più politici che PRETI senza coraggio e comunque preferirei farmi fare una lezione da questi ultimi”

  2. al male si risponde con il bene, non merita replica ma … accettazione delle sue idee non condivise

  3. La Madonna è di tutti perchè siamo tutti figli suoi perciò La si può pregare in ogni momento.Fare i processi all’intenzione non è da preti!!! ma di chi fa politica non tanto trasparente. Perchè fare politica “lo ha detto Paolo VI e Papa Francesco” è dovere dei cristiani

  4. Caro Alessandro, non ce la faccio a non controbattere questa tua ostinata difesa dell’indifendibile… Sono Salvatore Tirrito ed essendo influenzato a casa ho avuto il tempo è l’occasione per leggere questa notiziona: Alessandro Pagano ANTICLERICALE!
    Oggi ti materializzi sul mio tablet in un’ennesima foto (stavolta non un fotomontaggio) in cui tu abbracci il tuo amato leader mentre lui, come suo solito, non mi pare contraccambiare l’affettuoso gesto… Ma questo è solo contorno, dato che se, come dici tu, dietro c’è una visione antropologica dove al centro di tutto c’è l’uomo, lo slogan di Salvini sarebbe dovuto essere “prima le persone” e non “prima gli italiani”… Sì lo so che qualcuno già ve lo ha detto ma repetita iuvant dato anche che un cattolicesimo cucito addosso ai propri ideali non è cattolicesimo: è una religione di facciata…
    Comunque, a differenza del tuo leader che chiude i porti già chiusi dal suo predecessore Ministro degli Interni, per voi le chiese sono sempre aperte! Con tanti saluti dal fischiatissimo Papa Francesco! (P.S. La cosa più vergognosa che potesse fare Salvini, a dimostrazione anche del livello della gente che vi vota! E con questa mia affermazione ho voluto offendere tutti i vostri elettori: attendo loro repliche ingiuriose)

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