– Il Tribunale dei ministri di Catania, contraddicendo la richiesta motivata di archiviazione della Procura della Repubblica del capoluogo etneo, ha richiesto l’autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a seguito delle vicende del caso Diciotti dell’estate scorsa. Lo si apprende da fonti del Viminale.
“Sì lo rivendico, lo confesso e lo ammetto: ho bloccato la procedura di sbarco dei migranti. Mi dichiaro colpevole di questo reato”. Così ha replicato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini alla notizia giunta da Catania. “Ci riprovano – ha detto ancora -. Rischio da 3 a 15 anni di carcere per aver bloccato gli sbarchi dei clandestini in Italia. Non ho parole. Paura? Zero. Continuo e continuerò a lavorare per difendere i confini del mio Paese e la sicurezza degli Italiani!”.
“Se uno fa il ministro applica la legge – ha proseguito su Facebook -. Io ho applicato l’articolo 52 della Costituzione che recita ‘ la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino'”. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Adesso, continua, “la parola passa al Senato della Repubblica, i senatori dovranno dire libero o processo, lì ci sarà un chiarimento”.

