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San Cataldo. Approvato il modello di domanda per la definizione delle liti fiscali pendenti.

Redazione 1

San Cataldo. Approvato il modello di domanda per la definizione delle liti fiscali pendenti.

Gio, 07/09/2017 - 17:04

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SAN CATALDO. E’ stato approvato dal Comune il modello di domanda di definizione delle liti fiscali pendenti. La domanda dovrà essere presentata dal richiedente entro e non oltre il prossimo 2 ottobre allegando alla stessa la copia della ricevuta di pagamento della rata unica, per importi fino a € 2.000 o della prima rata, pari al 40% del dovuto, per importi superiori a € 2.000. E’ previsto che, per la definizione delle liti fiscali, venga utilizzato un modulo per ogni atto impugnato. Ciascuna domanda di definizione deve essere presentata, unitamente alla copia della ricevuta del versamento, entro e non oltre il 2 Ottobre. Entro la stessa data dovrà essere effettuato il pagamento della rata unica (per importi fino a 2.000,00 euro) o della prima rata (per importi superiori a 2.000,00 euro). Pertanto, per le controversie fino a 2.000 euro deve essere versato l’intero importo, mentre per quelle relative a importi superiori deve essere versata la prima rata corrispondente al quaranta per cento del dovuto. La domanda potrà essere presentata all’ufficio protocollo del Comune di San Cataldo – Piazza Papa Giovanni XXIII – aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00 il martedì aperto anche di pomeriggio dalle ore 15,00 alle 17,00; oppure spedita con raccomandata A/R all’indirizzo: Comune di San Cataldo – Ufficio Tributi del Comune di      San Cataldo – Piazza Papa Giovanni XXIII – 93017 San Cataldo; o tramite pec: segreteria@pec.comune.san-cataldo.cl.it. Per effettuare il versamento (ICI, IMU, TASI, TARSU, TARES, TARI) il richiedente dovrà utilizzare il modello F24 compilando con i relativi “codice tributo” la sezione dedicata ai versamenti per i tributi locali. La scadenza della prima  rata, pari al quaranta per cento dell’importo dovuto indicato al precedente punto 3.1, è fissata al 02-10-2017; la scadenza della seconda rata, pari all’ulteriore quaranta per cento dell’importo indicato al precedente punto 3.1, è fissata al 30-11-2017; la scadenza della terza rata, pari all’ultimo venti per cento dell’importo indicato al precedente punto 3.1, è fissata al 30 giugno 2018. Nel caso in cui le rate summenzionate non vengano versate alle date indicate l’Ente procederà a recuperare coattivamente gli importi dovuti e non versati applicando le sanzioni previste dall’articolo 15 ter del DPR 602/1973.

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