Salute

Randagi di Montedoro trasferiti a Crotone saranno adottati e riportati in Sicilia

Carmelo Barba

Randagi di Montedoro trasferiti a Crotone saranno adottati e riportati in Sicilia

Dom, 11/06/2017 - 07:00

Condividi su:

MUSSOMELI -“Venerdì prossimo partiremo col nostro furgone, dotato di gabbie a norma, ed andremo a Crotone per adottare i cani che sono stati lì trasferiti. E una volta adottati, li riporteremo qui da noi, dove li terremo gratuitamente a riprova che le nostre proteste verso il sindaco di Mussomeli per come ha gestito la questione randagi, nulla hanno a che vedere coi soldi”.  Così l’altro ieri Fabio Calì Coordinatore regionale delle guardie zoofile, referente della Lida (Lega italiana diritti animali) di San Cataldo che gestisce il canile rifugio di Montedoro. Come già scritto, presso quel canile rifugio erano ospitati 16 cani del Comune di Mussomeli, affidati di recente dall’amministrazione del sindaco Catania, alla ditta Mister dog di Crotone. A fine maggio, accompagnati da vigili urbani e carabinieri, personale della ditta calabrese s’è quindi presentato al canile rifugio per prelevare i randagi. Calì chiede di poter adottare tutti i 16 cani ma alla fine, dopo un colloquio telefonico con la responsabile della Mister dog, viene concordata l’adozione per 10 cani, mentre i  6 quindi partono per Crotone, da dove appunto la prossima settimana viene annunciato che saranno prelevati e riportati a Montedoro.  Calì tuttavia, non ha digerito le ultime dichiarazioni del sindaco Giuseppe Catania in merito alle gare deserte e conseguente affido alla Mister dog e contesta: “Il sindaco di Mussomeli continua a dichiarare alla stampa che tutto è regolare è che noi non abbiamo partecipato al bando pubblico. Bando al quale non ha partecipato nessuno, quindi non solo noi, ed i motivi sono presto detto, ed alla fine lui ha chiamato la ditta calabrese. Una sua scelta precisa quindi. Infatti avrebbe potuto chiamare noi, invece ha preferito agire diversamente. Libero di farlo, ma le cose vanno dette per come stanno, ovvero che per due volte il bando di gara proposto dal Comune è stato disertato evidentemente perché non conveniente per come strutturato il bando. La terza volta hanno chiamato tale ditta per l’affido diretto. Tutto regolare dal punto di vista formale, per carità, ma la ditta di Crotone non ha partecipato a nessuna gara.  E’ stata scelta e contattata volutamente. Perché noi e la ditta Ferreri di Mussomeli non siamo stati invitati? Se il Comune aveva come ha problemi di quattrini, potevamo tenerli anche gratuitamente i cani, perché a noi interessa il loro stare bene ed avremmo fatto di tutto per evitargli lo stress del trasferimento che hanno patito”. (di ROBERTO MISTRETTA)

banner italpress istituzionale banner italpress tv