Salute

Per Mussomeli e Vallone, Ciccio Amico: “Perchè non avere acqua dalle Madonie?”

Carmelo Barba

Per Mussomeli e Vallone, Ciccio Amico: “Perchè non avere acqua dalle Madonie?”

Ven, 03/03/2017 - 09:50

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MUSSOMELI – Il problema erogazione idrica tiene ancora banco nelle discussioni siano esse pubbliche che private; ciò avviene soprattutto quando i cittadini non sanno più a quale santo votarsi, dopo la lunga assenza di erogazione del prezioso liquido che non arriva ai rubinetti. Guasti a catena, dunque, nella rete idrica, ora in punto ora in altro, mettendo in crisi diverse famiglie. “I guasti della condotta idrica proveniente dal Fanaco si susseguono con frequenza oramai insopportabile” , è scritto sul social curato da Ciccio Amico. “Le imprecazioni della gente sul web vanno a iosa: “Non se ne può più”. “ora hanno esagerato”, “ora basta”, ecc. ecc. Il sistema Fanaco va spesso in tilt. Tra frane, acqua torbida e invaso con poca acqua, noi cittadini di Mussomeli e dei paesi del Vallone, continua Ciccio Amico,  rimaniamo spesso senza acqua. Se il Fanaco va in tilt è giusto e doveroso cercare una valida alternativa. Ciccio Amico lancia, poi,  un interrogativo: “Mussomeli e il Vallone non può riavere l’acqua che un tempo veniva erogata dalla condotta delle Madonie (tramite Villalba) che è stata dismessa quando è entrata in funzione la diga del Fanaco?” E poi continua: “Voglio rilanciare una proposta prospettata lunedì 8 Gennaio 2001 al Ministro ai Lavori Pubblici Nerio Nesi per utilizzare l’acqua del Madone Est per dissetare Mussomeli e l’intero Vallone. Ai tempi la proposta è stata presentata al Ministro da me Francesco Amico, da Salvatore Morinello e Salvatore Crocetta. In poche parole bisognava attivare il partitore idrico ubicato presso la stazione ferroviaria di Marianopoli per consentire un approvvigionamento idrico continuo e sufficiente alle esigenze della gente. Esiste un progetto preliminare che prevede la realizzazione di una condotta idrica di adduzione dal partitore in questione fino a Mussomeli, la spesa prevista ai tempi era di 5 miliardi delle vecchie lire per circa 18 kilometri di conduttura idrica per giungere a Mussomeli attraversando contrada Cento Salme e Polizzello. Perché tale proposta non portarla al tavolo tecnico per una discussione seria e approfondita per verificare la fattibilità della proposta? Solo così alle interruzioni del Fanaco possiamo avere una valida alternativa per l’approvvigionamento idrico di Mussomeli e della zona del Vallone”.

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