Salute

Mussomeli, Percorso Nascita Ospedale Mussomeli e feroce polemica del presidente Gero Valenza

Carmelo Barba

Mussomeli, Percorso Nascita Ospedale Mussomeli e feroce polemica del presidente Gero Valenza

Ven, 03/03/2017 - 10:35

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MUSSOMELI – Sono risultate a dir poco irricevibili per il presidente del Consiglio Gero Valenza (Foto a sinistra), le dichiarazioni del manager dell’Asp Carmelo Iacono (foto a destra), in merito al Percorso nascita.

“Se tale percorso è attivo come sostiene il manager, qua nessuno se n’è accorto, in ogni caso, visto che questo potrebbe essere un nostro limite, chiedo gentilmente al dott. Iacono di informarci sul numero esatto di donne del Vallone che nel 2016 hanno partorito i  loro figli all’ospedale di Caltanissetta, e non altrove, ovvero ad Agrigento e Palermo, incrementando in tal modo da quando il nostro punto nascita è chiuso, l’emigrazione sanitaria del nostro territorio nisseno, verso altre provincie e quindi impoverendo il dato dei nascituri nel nisseno” dice Valenza che  ha aderito al movimento di Nello Musumeci.

Tutto prende avvio con la chiusura del Punto nascita avvenuta a fine 2015 che prevedeva una serie di contromisure da mettere in atto per mitigare l’impatto destabilizzante che tale chiusura ha avuto sulla popolazione. Secondo il manager tali misure sono pienamente operative, secondo Valenza no, tant’è che lo stesso, in qualità di componente della Commissione consiliare sanità, è stato promotore di un ordine del giorno proprio sull’attivazione del Percorso nascita, redatto dalla Commissione presieduta da Saverio Sciarrino, ed approvato all’unanimità nel corso dell’ultima seduta consiliare della settimana scorsa.

“Il direttore del Dipartimento materno infantile Michele Palmeri –dice ancora Valenza- con le sue disposizioni di servizio datate 20 ottobre 2015, indica come punto nascita di riferimento quello di Caltanissetta e in secondo ordine quello scelto dalla paziente. Prevede un contatto diretto col punto nascita di riferimento mediante schede di accompagnamento ed eventuale contatto telefonico diretto, tant’è che mette ancora nero su bianco “E’ necessario disporre di un numero telefonico diretto di collegamento coi punti nascita di riferimento attivo h 24”. Inoltre –continua Valenza che evidentemente ha fatto i compiti a casa- era previsto di istituire un ambulatorio integrato ospedale-territorio che è rimasto nel libro dei sogni. E se finora dobbiamo ringraziare i ginecologi ed il personale rimasto in servizio per le prestazioni ambulatoriali assicurate, che ne sarà delle nostre donne in gravidanza quando i ginecologi andranno in pensione come già si vocifera? Se davvero il manager vuole dare riposte concrete alle nostre donne e non fare propaganda, dovrebbe inviare a Mussomeli, a turno, dei ginecologi da Caltanissetta così da creare quel cordone di conoscenza e fiducia per far sì che le nostre donne partoriscano a Caltanissetta e non altrove, e quindi evitare l’emigrazione delle partorienti verso altre provincie”.

Insomma punto nascita chiuso e pediatria sospesa, sono punti sempre molto caldi che tengono banco e quasi certamente con la prossime campagne elettorali torneranno ulteriormente in auge. (FONTE: “ LA SICILIA” Roberto Mistretta)

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