MUSSOMELI – Buona la prima per il 14enne Enzo Frangiamore, vicecampione siciliano 2016 e autentica rivelazione a due ruote, che crede sempre più nel proprio futuro sportivo. Allenato con la dedizione che solo un padre può dare (con cui oltre alla passione per la bici condivide anche il nome), Enzo junior ha iniziato nel modo migliore la stagione 2017 della Coppa Sicilia, tant’è che alla prima prova agrigentina sul percorso del tempio di Giunone, ha conquistato una splendida vittoria per distacco dagli avversari. “E questo –dice il padre- paga il duro allenamento portato avanti questa stagione invernale compresi gli allenamenti in palestra e i lavori di tecnica effettuati. Il percorso era molto insidioso, ma quando lo abbiamo provato mi sono reso conto delle abilità acquisite e che puntualmente sono venute fuori in gara. Adesso ci prepariamo alla prossima gara di Butera”. E nel festeggiare l’ennesima vittoria e il compleanno del figlio, papà Enzo, ciclista a sua volta, ha aggiunto: “Tutti i giorni per me sono diventati speciali da quanto Enzo è diventato il mio compagno di allenamento, lo vedo crescere ogni giorno e con lui cresce la passione per questo splendido sport che si fa in silenzio, senza tribune, e si compone di tanti sacrifici. Adesso è Enzo che mi aspetta, si gira e incredulo mi dice: ” Pa’, sei caduto?”. Il giovanissimo ciclista mussomelese che fa parte del Team Lombardo bike di Caltanissetta, diretto dal D.S. Gerlando Scrofani, continua insomma ad inanellare soddisfazioni e vittorie. Lo scorso 3 luglio prese anche parte al campionato italiano svoltosi a Lugagnano e già in quell’occasione diede prova di carattere. A settembre visse un’altra intensa esperienza a Vermiglio (Trento) nella suggestiva cornice del Val di Sole. Enzo Frangiamore junior era stato infatti selezionato tra quattro fuoriclasse isolani per indossare la maglia della rappresentativa siciliana. E infine la conquista della maglia di vice campione siciliano alle spalle del siracusano Alessandro Sicuso, amico/rivale che vinse la coppa di categoria. Enzo junior come tutti gli adolescenti è assai timido, ma quando inforca la bici si trasforma. E per lui non esiste nient’altro che il percorso e la meta. Un giovane di sicuro talento che incontriamo spessissimo sia in città che fuori, in sella alal sua bici e con accanto l’immancabile figura paterna. (FONTE: “LA SICILIA” Roberto Mistretta)

