MUSSOMELI – Erano partiti in tre da Mussomeli, domenica pomeriggio, alla volta di Palermo, di cui una per prendere un volo aereo. Ma quel viaggio non solo non è stato fatto, ma gli interessati, a sangue freddo, ora gridano al miracolo per quello che hanno vissuto sulla loro pelle, durante le quattro ore intercorse dalle ore 18 alle ore 22 di domenica, in considerazione di tutto quello che è successo in questo contesto, compresa la terribile sciagura dell’annegamento del pensionato di Campofranco. Una giornata caratterizzata prevalentemente dalla pioggia, segnalata dal meteo ed anche dall’allerta della protezione civile. Momenti di assoluto panico per l’equipaggio mussomelese che ha vissuto lungo la strada in prossimità del bivio di Castronovo che, nel frattempo era stata chiusa per l’incombente pericolo. Infatti, lungo il tragitto (bivio Castronovo – Motel San Pietro), sono state molte le macchine rimaste coinvolte e bloccate per il sopraggiungere dell’inondazione dell’acqua. Diversi i pendolari rimasti bloccati sopra il treno, fermo alla Stazione di Castronovo, aspettando il da farsi. Momenti, dunque, di assoluto panico per l’equipaggio mussomelese, ma anche momenti di inaudito coraggio per fronteggiare una situazione che si è presentata subito difficile incredibile e drammatica, trovandosi l’acqua in piena inondazione. La paura maggiore è stata, al pensiero di un eventuale spegnimento della macchina e dell’acqua che poteva accedere abbondantemente dentro l’abitacolo, provocando una vera e propria tragedia. Ma la macchina, pur immersa nell’acqua, ha continuato, seppur nella sua estrema difficoltà, il lento percorso di ritorno verso Motel San Pietro, dove sono arrivati sani e salvi. Qui sono rimasti parcheggiati per un bel po’, aspettando notizie circa le condizioni viarie per ritornare a Mussomeli. Solo in tarda serata i mussomelesi sono potuti rientrare a casa, accertatisi prima sulla percorribilità delle strade. Una serata domenicale da incubo, certamente da dimenticare.

