Salute

Arciconfraternita SS. Sacramento in assemblea. Operosità ed impegno premiano

Carmelo Barba

Arciconfraternita SS. Sacramento in assemblea. Operosità ed impegno premiano

Lun, 30/01/2017 - 13:21

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MUSSOMELI – Statuto alla mano e al suono della “campana dei fratelli”, ieri pomeriggio, confrati e consorelle hanno partecipato alla riunione dell’assemblea ordinaria, tenutasi in seconda convocazione sotto la presidenza di Bruno Imperia, al suo primo anno di mandato nel ruolo di superiore, giusta nomina del 24 febbraio 2016 del vescovo Mario Russotto. Al tavolo della Presidenza, per i lavori assembleari, c’erano anche il segretario ed il cassiere dell’Arciconfraternita, rispettivamente, Nino Lanzalaco ed il cassiere Pippo Sorce. Il saluto iniziale del Superiore ed il minuto di silenzio da parte dell’Assemblea, in memoria dei confrati e consorelle deceduti nel 2016, hanno dato l’avvio alla trattazione dell’ordine del giorno. La lunga ed articolata relazione ha ripercorso un anno di attività confraternale, in cui è stato evidenziato che ciò è stato possibile realizzare, grazie all’ “impegno, sacrificio e coesione” di quanti hanno partecipato attivamente alla vita del sodalizio. Nella relazione sono stati illustrati i vari interventi operativi posti in essere nell’assetto strutturale che necessitavano di aggiornamenti manutentivi a cui, in diversi, hanno dato la loro generosa disponibilità. Si è parlato di bandi e di attività culturali a cui il sodalizio è stato interessato in progetti col liceo e l’istituto Agrario del Virgilio di Mussomeli, rispettivamente coi professori Gabriella Barba e Maurizio Palumbo; come anche, è stato fatto esplicito riferimento ai lamenti del gruppo matricese che, nel corso del 2016, grazie all’impegno e sacrificio dei componenti, sono riecheggiati nelle scuole e in diversi luoghi non solo in Italia ma anche in Polonia. Sono stati ricordati, poi, altri momenti come quello di settembre, allorquando l’arciconfraternita ha ospitato i vari gruppi dei lamentatori provenienti dalla Sardegna, dalla Corsica, Polonia e dalla Georgia con l’evento di grande spessore culturale “Il Lamento del Mediterraneo” e, poi, le trasferte dei lamentatori matricesi a Riesi, Palermo e Catania, in contesti squisitamente culturali. Passando ad altri settori della confraternita, il Superiore Imperia ha relazionato l’assemblea sul “culto dei morti”, ed in particolar modo, l’impegno profuso nella gestione delle tombe sociali per i propri iscritti, informando l’assemblea di avere presentato una istanza interconfraternale al comune con cui si chiede l’apertura di un tavolo tecnico al fine di definire e uniformare un efficiente modello gestionale, appunto, per ottimizzare tale servizio. Si è parlato, poi, di attività caritative (raccolta alimentare e buoni spesa a famiglie bisognose) e di catechesi con l’incontro mensile di tutte le confraternite col Parroco Tuzzeo, del raduno diocesano a Bompensiere, e la partecipazione ai tradizionali riti religiosi della quaresima, quarantore e Corpus Domini. Per la dirigenza il 2016 è stato un anno positivo per l’impegno profuso e per i risultati conseguiti. Così in un passo della relazione presentata all’Assemblea: ”Teniamo a precisare che tutte le iniziative portate avanti nel corso del 2016, tutti i lavori realizzati sono stati ottenuti praticamente a costo zero, cioè non incidendo nelle casse dell’Arciconfraternita. Tutte le realizzazioni non donate da terzi, sono state totalmente coperte da questo consiglio con risorse personali”. L’assemblea ha approvato con gli applausi la relazione dell’anno 2016 del Superiore dell’Arciconfraternita Bruno Imperia.

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