Salute

Referendum, i sostenitori del sindaco Catania votano NO

Carmelo Barba

Referendum, i sostenitori del sindaco Catania votano NO

Mar, 25/10/2016 - 15:48

Condividi su:

mussomeli-bene-comuneMUSSOMELI – In vista del prossimo referendum del prossimo 4 dicembre, è pervenuto il comunicato stampa di uno dei gruppi consiliari che sostengono l’Amministrazione Catania che Pubblichiamo: “I consiglieri comunali Gianluca Nigrelli, Carmelo Schembri, Enzo Vullo e Graziella Dilena, I consiglieri del gruppo “Mussomeli Bene Comune”, dopo una attenta valutazione del testo della riforma e delle posizioni espresse dai rispettivi Comitati a favore e contro, hanno deciso di schierarsi in favore del NO al prossimo referendum costituzionale. Tale scelta non è certamente legata ad alcuna appartenenza politica – visto che il gruppo ha deciso di mantenere la propria natura “civica” – quanto piuttosto dalla ferma convinzione che la riforma, così come è stata proposta, non consegue quei benefici e quelle migliorie al sistema costituzionale che sono tanto sbandierate dai sostenitori del SI. La decisione del gruppo parte da una prima importante constatazione: i mali e i difetti del nostro paese non sono certo attribuibili al testo costituzionale o al bicameralismo perfetto che si vuole oggi eliminare, ma alla scarsa capacità della classe politica che ci ha governato di perseguire l’interesse pubblico; la grave limitazione alla rappresentatività dei parlamentari e al potere di scelta degli elettori che questa riforma porta con sé, non favorisce ma anzi annulla ogni possibilità di positiva selezione della classe politica. Inoltre, la pretesa riduzione dei costi della politica appare incerta e limitata negli importi e, soprattutto, non giustificata dalla grave perdita di poteri del Senato della Repubblica. Se lo scopo era quello di limitare i costi, si poteva semplicemente approvare una delle tante proposte di riduzione delle indennità dei parlamentari che sono state portate in parlamento senza la necessità di cambiare la Costituzione, oppure si potevano dimezzare i parlamentari di entrambi i rami del Parlamento. Per queste e per tante altre ragioni che si cercherà di spiegare ai concittadini, saranno promosse iniziative a sostegno del NO al prossimo referendum e si appoggeranno tutte le analoghe attività proposte da altri movimenti e partiti

banner italpress istituzionale banner italpress tv