MUSSOMELI – Il colore giallognolo dell’acqua che fuoriesce dai rubinetti sta preoccupando non poco i cittadini in ordine alla sua fruizione, e già c’è qualcuno, come il battagliero Ciccio Amico,che sta pensando a costituire un comitato di protesta contro i gestori del prezioso liquido che, in questi giorni, a Mussomeli sta creando disagi e forti lamentele anche per pesanti bollette in arrivo. Va sottolineato, comunque, che, nel tardo pomeriggio di ieri, si è conclusa, a Caltanissetta, una riunione operativa tra l’ ATO idrico Caltanissetta, Caltacqua, Siciliacque, ASP di Caltanissetta e i Comuni di Mussomeli e di San Cataldo. Era presente il sindaco
Giuseppe Catania. Il tema all’ordine del giorno era la situazione salubrità acqua proveniente dal FANACO, distribuita nei territori. Due ore di discussioni e le conclusioni sono state, come ha precisato il sindaco Catania sul social:
“1) intensificazione del livello dei controlli da parte di tutte le parti in causa (controllo a monte effettuato da Siciliacque, controllo a valle effettuato da Caltacqua, controllo periodico a monte e a valle effettuato dalla ASP);
2) obbligo, come da norma, da parte dell’ASP di Caltanissetta di comunicazione immediata ai sindaci di valori oltre il limite previsto dalla norma (ad oggi i valori di manganese sono nella norma, viene, invece, costantemente sottoposto a monitoraggio il parametro della torbidità dell’acqua medesima);
3) a seguito di eventuale comunicazione da parte dell’ Asp del superamento dei limiti di legge, obbligo da parte dei sindaci di emissione di ordinanza di limitazione d’uso dell’ acqua (potabile o non potabile).
Inoltre, a seguito della determinata sollecitazione da parte dei sindaci presenti (Mussomeli e San Cataldo) è stato stabilito con i soggetti gestori che, in caso di ordinanza di limitazione d’uso dell’acqua (che ne indichi l’ uso non potabile), i consumi della stessa non verranno conteggiati in tariffa ai cittadini. Il tavolo dei lavoro si riunirà tra 10 giorni al fine di fare il punto sullo stato di monitoraggio dei valori. Al momento attuale, tutti i parametri di qualità dell’acqua in distribuzione risultano essere in linea con la legge. Risulta al limite, esclusivamente, il parametro della torbidità che nelle prossime ore sarà ulteriormente sottoposto a monitoraggio. In caso di nuove informazioni verrà prontamente pubblicata apposita comunicazione”.

