VISTE le comunicazioni di revoca inviate ai singoli assessori con pec, così meglio descritte:
Dott. Bellomo Massimo prot.n. 56268 del 29/07/2016;
Dott.ssa Marina Castiglione prot. 56260 del 29/07/2016;
Dott. Pietro Andrea Cavaleri prot. 25264 del 29/07/2016;
Dott. Liborio Paolo Pastorello prot. 26267 del 29/07/2016;
Dott. Matteo Alessio Antonio Tricoli prot. 56251 del 29/07/2016; Dott. Amedeo Alberto Falci prot. 56249 del 29/07/2016;
CONSIDERATO che a seguito di una verifica politica sono emerse nuove esigenze di natura programmatica, legate alle istanze delle forze politiche che sostengono la maggioranza e volte al rafforzamento di alcune linee d’azione strategica del piano di governo di questa Amministrazione;
CONSIDERATO, altresì, che le forze politiche che costituiscono l’alleanza per la città hanno richiesto una rimodulazione della Giunta Comunale necessitata dall’esigenza di fornire una maggiore operosità ed efficienza in alcuni settori dell’Amministrazione;
ATTESO che per raggiungere l’obiettivo di cui sopra, si ritiene opportuno procedere alla rimodulazione della Giunta Comunale attualmente in carica mediante la revoca di tutti i componenti, nelle more di una rivalutazione degli accordi per giungere alla nomina di una nuova Giunta Comunale;
VISTO lo Statuto Comunale;
DATO ATTO che la valutazione degli interessi coinvolti nel procedimento di revoca di un assessore è rimessa in via esclusiva al Sindaco, cui compete la scelta delle persone di cui avvalersi per l’amministrazione dell’ Ente;
DETERMINA
1. PER LE MOTIVAZIONI IN FATTO E IN DIRITTO meglio specificate in premessa e facenti parte integrante e sostanziale del presente dispositivo, ai sensi dell’art. 3 l.r. 10/1991, la rimodulazione della Giunta Comunale e, quindi, la revoca di tutti gli Assessori precedentemente nominati dallo scrivente Sindaco e facenti parte della Giunta Comunale del Comune di Caltanissetta e la revoca delle proprie determinazioni dirigenziali: n. 1 del 17/06/2014, n. 36 del 08/09/2015, n. 37 del 08/09/2015, n. 40 del 21/09/2015 e n. 50 del 03/12/2015;
2. DI RISERVARSI, con successivo provvedimento, la nomina di altri componenti della Giunta comunale di Caltanissetta;
3. TRASMETTERE copia del presente atto al Presidente del Consiglio Comunale, all’Assessorato Regionale degli enti Locali, al Segretario Generale, ai Sigg. Dirigenti;
4. DARE ATTO che La presente proposta NON NECESSITA di parere di regolarità
contabile in quanto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’ente;
5. TRASMETTERE copia del presente provvedimento al Responsabile del Servizio Finanziario per l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria della spesa a norma dell’art. 183, comma 7, del D. Lgs. n. 267/00;
6. TRASMETTERE copia della determinazione alla Direzione Affari Generali per la pubblicazione all’Albo Pretorio;
7. TRASMETTERE il presente all’Ufficio Trasparenza per la pubblicazione nell’apposita sottosezione di I livello : Provvedimenti – sottosezione di II livello: Provvedimenti Organi indirizzo politico – del sito istituzionale dedicato all’Amministrazione Trasparente.
Cosa dire? Scritto in politichese sapore vecchia DC ma nemmeno dei migliori, anzi brutto e ingenuo: più efficienza e operosità solo in “alcuni settori”? e allora perché cambiarli tutti; aveva senza accorgersene una giunta con alcuni settori non bastevoli in efficienza e operosità e ha avuto bisogno che glielo segnalassero altri? attento e vigile “il comandante”, merita almeno una menzione; una “rimodulazione”? ci vuole coraggio a chiamare un azzeramento “rimodulazione; nuove esigenze di natura programmatica? e le vecchie sulle quali i Nisseni hanno espresso il voto? che fine hanno fatto? anche queste “rimodulate” al 100% ? non si può che concludere di si; è troppo far sapere ai Nisseni qual’è la nuova programmazione? Naturalmente non ci si chiede nemmeno se il “nostro” grande democratico e partecipativo intende sottoporre all’ordalia del popolo nisseno questo cambiamento di programma. Ma pensandoci bene, non è un ingenuo e uno sprovveduto: è semplicemente un dannato egoista accentratore che se ne frega di quelli che lo hanno votato e si è salvato la poltrona. Ma in questo caso si rientra inevitabilmente nella prima ipotesi, quella dell’ingenuo, generandosi così la spirale del sillogismo vizioso meglio conosciuto come “il paradosso del cretese mentitore” o come “comma 22”. Infatti, “il nostro” non avrebbe capito che gli “alleati” bluffavano, figurarsi, sono gli stessi che continuano a sostenere Crocetta. Inoltre, non avrebbe capito una semplice quanto deprimente verità: questo consiglio comunale, composto in gran parte di disoccupati o sottoccupati che tengono al gettone più che alla messa la domenica – molto di più – mai avrebbero anticipato la fine della “consiliatura”.

