SOMMATINO – Riceviamo e pubblichiamo.
Ormai siamo abituati alle bugie di quest’amministrazione, pertanto non ci facciamo più caso, l’unica cosa che resta da fare è portare a conoscenza la cittadinanza sulla verità dei fatti.
Quest’amministrazione infatti aveva annunciato alcuni mesi fa, che la differenziata aveva raggiunto livelli incredibili, andando oltre il 65 % . Cosa vuol dire tutto ciò ?
Per capire cosa succede basta leggere la legge sulla ECOTASSA sui rifiuti: questa TASSA si divide in sei fasce , per ovvi motivi analizziamo solo quelli che ci interessano, la sesta fascia , quella che va oltre il 65% prevede che, verranno “premiate” con un tributo di 5,17 euro per ogni tonnellata conferita in discarica.
Mentre la quinta fascia (cioè la nostra , quella reale per intenderci) che va dal 45% al 65% l’aliquota è di 7,75 euro per ogni tonnellata conferita in discarica.
Pertanto, abbiamo una differenza di 2,58 euro che paghiamo in più rispetto a quanto annunciato dalla stessa amministrazione Sanfilippo che dichiarava che eravamo oltre il 65%, i fatti dimostrano che mentivano, poichè gli stessi, oggi, annunciano che siamo al 60% quindi in quinta fascia con un’altra aliquota.
A Sommatino pagheremo 0,00258 a kg. di ecotassa in più rispetto a Delia ( differenza tra 0,00775 ( meno del 65% differenziata) – 0,00517 ( oltre il 65% differenziata) . Per milioni di kg. che il comune di Sommatino continua a non inserire nel piano dei costi ( PEF) approvato nell’ultimo consiglio comunale all’unanimità ( ma questi consiglieri leggono quello che approvano ? si vota senza controllare le quantità dei rifiuti a cui sono riferiti i costi ?) a Delia sono circa 1.200.000,00 kg. trasparenza e legalità .
Ma c’è di più, il comune di Delia ha raggiunto la sesta fascia, cioè oltre il 65% con un organico di appena 4 persone, Sommatino vanta un organico di 13 unità lavorative , Butera 4 e Gela che rappresenta la città più grande della provincia, ha un organico di 28 unità.
Pertanto il fallimento è sotto gli occhi di tutti e c’è ben poco da festeggiare e lanciare proclami, sopratutto per chi come il sindaco Sanfilippo Crispino risulta anche presidente della SRR (società di regolamentazione della gestione dei rifiuti) la targa è illeggibile , forse volontariamente? Con quest’amministrazione abbiamo superato Collodi, il paese di pinocchio !

