CALTANISSETTA – E’ stata inaugurata lunedì mattina (9 maggio) la stele commemorativa dedicata al giudice Antonio Caponetto, ideatore del Pool Antimafia negli anni ’80, situata all’incrocio tra via Redentore e via Messina, nei pressi di un palazzo dove da giovane visse il compianto magistrato. Presente all’inaugurazione, del monumento realizzato dall’artista nisseno Leonardo Cumbo, anche il figlio di Caponnetto.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un lettera per l’occasione che è stata letta dal sindaco Giovanni Ruvolo. Il presidente sottolinea “il desiderio di esprimere la vicinanza ai nisseni, nel ricordare un magistrato così impegnato, coraggioso, forte dei suoi principi morali e della sua fedeltà alla Repubblica, che ebbe i natali nella vostra città”.
Mattarella dopo averne ricordato il lavoro, i successi e le intuizioni investigative (leggasi l’istituzione e la guida del Pool Antimafia con Falcone e Borsellino) ha concluso l’incisiva missiva con “l’augurio che questa occasione sia propizia per caltanissetta, per riconoscere in uno dei suoi illustri concittadini quei valori che possono ancor più sviluppare il senso di comunità, e insieme il desiderio di una società migliore, liberata da ogni mafia e da ogni coercizione, che opprimono la dignità dell’uomo e rubano il futuro ai nostri giovani”.
Dopo la cerimonia si è svolto un dibattito al teatro Margherita, con la partecipazione degli alunni di diverse scuole del capoluogo, tra le altre l’Istituto Caponnetto, Martin Luther King, Leonardo Sciascia, Galileo Galilei, L. Russo, Vittorio Veneto e Mottura. Al dibattito, tra gli altri, hanno partecipato: Rita Borsellino, sorella del magistrato ucciso insieme alla scorta da Cosa nostra, Leonardo Guarnotta, magistrato del pool antimafia, il figlio del giudice Caponnetto, Massimo, l’architetto Mario Cassetti e il Prefetto Maria Teresa Cucinotta. Tra gli interventi al Teatro Margherita, quello del presidente della corte d’appello, Salvatore Cardinale che ha ricordato l’anniversario del 9 maggio 1978, giorno in cui morì Peppino Impastato. L’incontro è stato moderato dallo show-man Ernesto Trapanese.

