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Caltanissetta, NCD sui migranti: “Sindaco presenzialista ma per risolvere il problema non mette un dito nell’acqua calda”

Redazione

Caltanissetta, NCD sui migranti: “Sindaco presenzialista ma per risolvere il problema non mette un dito nell’acqua calda”

Gio, 09/10/2014 - 10:10

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10930_a28745CALTANISSETTA – L’intervento appropriato e tempestivo del Consigliere Licata, che ringraziamo per il suo responsabile ruolo di “collante” nei confronti di una centralizzazione virtuosa del ruolo politico del Consiglio Comunale, in cui crediamo e ci identifichiamo, pone all’attualità una questione già trattata da questo coordinamento.

 Era infatti esattamente il 9 agosto scorso, due mesi or sono, quando questo coordinamento cittadino e l’On. Alessandro Pagano intervenivano sulla importantissima misura finanziaria varata dal Consiglio dei Ministri che esclude dal patto di stabilità le spese sostenute dai Comuni Siciliani a causa del fenomeno dell’emigrazione, e da parte del dicastero dell’On. Angelino Alfano che ha stanziato per i comuni di Agrigento, Augusta, Caltanissetta, Catania, Lampedusa, Mineo, Palermo, Pozzallo, Ragusa, Siculiana, Siracusa, Trapani e Porto Empedocle la somma di 20 milioni di euro.

 Il Ministro Alfano ha ascoltato e accolto le istanze dei comuni siciliani e in particolare le richieste che nei mesi precedenti gli sono venute dall’ex sindaco di Caltanissetta Michele Campisi, il quale nell’occasione del comitato d’ordine e sicurezza pubblica svoltosi presso la Prefettura di Caltanissetta nella delittuosa circostanza del danneggiamento degli impianti sportivi, oggi tristemente ripetuta, chiese con forza la attuazione di misure compensative di tipo economico per Caltanissetta ed i Comuni che si trovano a gestire in solitudine questo serio problema.

 Ritenemmo questa misura una conquista culturale, un segnale dell’attenzione dello Stato, dovuta ad un ministro del nostro territorio e del nostro schieramento politico, ottenuta grazie anche alla pervicace insistenza dell’on. Alessandro Pagano, quotidianamente impegnato nel tenere alta la guardia sulle delicate problematiche dei migranti.

 Ricordammo che l’Assessorato alle politiche sociali, allora retto da Giuseppe Firrone, stanziò 400.000 euro per l’accoglienza degli emigrati con fondi a carico del bilancio comunale. Ricordiamo, inoltre adesso, che sempre l’Assessore Firrone ha attivato nel 2013 lo SPRAR (Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati) con un finanziamento di circa un milione di euro, servizio già affidato per tre anni.

 Invitammo il Sindaco Ruvolo e la sua Amministrazione ad attivare immediatamente le necessarie procedure per poter beneficiare dell’importante finanziamento, e a destinare le economie che si sarebbero esitate per misure a vantaggio della povertà, mettendoci a disposizione per offrire ogni possibile contributo e suggerimento, primo di tutti il recupero di € 400.000 e le spese per il ripristino della zona sportiva da preventivare con apposita perizia.

Registriamo dall’intervento del Consigliere Licata, che chiede al NCD di offrire un contributo non solo già offerto, ma per il quale erano fissati i termini per l’istruttoria delle pratiche presso il Ministero per il corrente mese di ottobre, che o la maggioranza non è informata dei passi fatti dall’Amministrazione nella auspicata direzione, o come è più probabile, riconoscendo al Consigliere Licata un impegno politico serio ed a tempo pieno, che a detta mancanza di informazione della maggioranza corrisponde un nulla di fatto dell’Amministrazione.

Se abbiamo infatti riconosciuto al nostro Sindaco un discreto ruolo di presenzialista negli incontri istituzionali, ne abbiamo parimenti verificato formarsi nello stesso il convincimento che agli incontri segue spontaneamente la risoluzione del problema, senza il “mettere un dito nell’acqua calda”. Troppo comodo per la massima carica politica cittadina, Ufficiale di governo il quale, conveniamo con il Consigliere Licata, stia concretamente giocandosi la credibilità politica.

 Raccoglieremo comunque l’invito al Consigliere Licata, a cui purtroppo evidenziamo, anche in quest’occasione che gli interventi di NCD sono “vacui” sol perché sono inascoltati, ed in questo caso dimenticati, da chi ha oggi occasioni, strumenti ed opportunità per provvedere, e quindi l’Amministrazione Comunale.

 Proporremo pertanto, in sede di conferenza dei capi gruppo l’opportunità di indire un Consiglio Comunale Straordinario ed Urgente, monotematico e con l’obiettivo di implementare una piattaforma rivendicativa dei fondi compensativi da chiedere al Ministero, al fine di fornire ogni opportuno impulso alla nostra pachidermica Amministrazione Comunale, cercando di scongiurare la perdita di tale imperdibile opportunità. A tal uopo non escludiamo l’attivazione di ulteriori  iniziative, quali interrogazioni consiliari e altro, necessarie a fermare la pervicace tendenza di questa Amministrazione a provocare danno erariale perdendo entrate esterne che avrebbero alleggerito l’ormai intollerabile pressione fiscale

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