PALERMO – Il senatore Giuseppe Lumia, assurto a demiurgo della politica regionale negli ultimi anni in Sicilia, non e’ nella lista del Pd per le europee nella circoscrizione delle Isole, dove ha lottato fino all’ultimo per entrare, spalleggiato dal governatore Rosario Crocetta. Non trovano posto nemmeno Sonia Alfano, ex Idv e presidente della commissione Criminalita’ organizzata nel Parlamento europeo uscscente, che era andata a proporsi al Nazareno due giorni fa in nome del suo profilo antimafia, e il deputato regionale Antonello Cracolici, veterano dell’Ars che voleva saltare in Europa con l’appoggio dell’ala cuperliana del partito. Per l’area Cuperlo e’ in lista invece il segretario regionale, Fausto Raciti, e trova un posto anche l’assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra, studentessa universitaria vicinissima a Crocetta. Sono i risultati della direzione nazionale del Pd, che dallo scontro sulle liste siciliane e’ stata in qualche misura monopolizzata, e che consegna un risultato diverso da quello che si sarebbe potuti attendere in base alla rosa dei cinque nomi proposti dalla direzione regionale siciliana. Se come capolista c’e’ Caterina Chinnici, che era stata convinta alla candidatura da Raciti sabato scorso, non figurano invece il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, ex Udc covertitosi al Pd qualche mese fa, l’ex deputato regionali Giovanni Barbagallo, Tiziana Arena, e per l’appunto Cracolici. La Chinnici, figlia del giudice che ideo’ il pool antimafia e venne ucciso nel 1983 con un’autombomba che anticipo’ i metodi della stagione stragista di Cosa nostra, e’ direttore della Giustizia minorile al ministero ed e’ stata assessore nelle giunte di Raffaele Lombardo: un’esperienza che le e’ valsa oggi in direzione un crudo attacco di Crocetta, all’insegna del “certe scelte si pagano” da lui pero’ non applicato all’ex ultralombardiano Antonio Fiumefreddo, appena nominato assessore regionale in ossequio al patto con l’ex ministro margheritino Salvatore Cardinale che ora e’ leader di un suo partito personale, i Democratici riformisti per la Sicilia. Comunque sia, Caterina Chinnici e’ stata piazzata al numero uno della lista, con una scelta che smentisce la maggioranza dei pronistici, secondo cui quel posto sarebbe andato a Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa che da anni e’ in prima linea nella battaglia per dare all’immigrazione una risposta dal volto umano. La Nicolini e’ comunque in lista, e ha gia’ detto che in caso di elezione usera’ il seggio europeo da sindaco di Lampedusa.
Europee, nel PD è tempo di resa dei conti: esclusi Lumia e Cracolici, corrono Raciti e Scilabra
Mer, 09/04/2014 - 17:55
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