New York – A partire da dicembre sara’ disponibile un nuovo metodo di screening per le malattie rare messo a punto dall’azienda Usa GenePeeks, che prevede la creazione di migliaia di “bambini virtuali” grazie all’analisi del Dna della mamma e dei possibili donatori di spermatozoi. Lo ha annunciato la fondatrice dell’azienda, riporta il sito della Bbc, che ha presentato la novita’ a un meeting a Boston. Al momento la societa’, che ha annunciato come primo partner una clinica della fertilita’ di Manhattan, e’ pronta a trovare 600 malattie legate a un solo gene, ma l’analisi sara’ estesa anche a condizioni che dipendono dall’espressione di piu’ porzioni del Dna. “Per ogni coppia di genitori – ha spiegato Anne Morris – creeremo 10mila ‘bambini virtuali’ sulla base di tutte le possibili combinazioni del Dna. Questo ci permettera’ di escludere i donatori a piu’ alto rischio”.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

