CALTANISSETTA – La manifestazione annunciata per giovedì prossimo in difesa della centralità di Caltanissetta ha suscitato sentimenti contrastanti: da una parte grandi consensi nei cittadini e in coloro che amano la città e, dall’altra. grandi timori in ambienti che fatico ad individuare. Si è creato un clima torbido che è l’esatto contrario rispetto alle mie intenzioni. Ho infatti assistito alla pubblicazione di un documento, attribuito alla conferenza dei capigruppo consiliari; documento dal quale gli stessi presunti autori hanno preso le distanze. Ho poi letto di una polemica interna alla CISL causata da un ipotetico appoggio a una mia futura candidatura a sindaco. Si imputerebbe al segretario del CISL – Funzione Pubblica di strumentalizzare la protesta a fini politici. Ebbene, si tratta di accuse infondate che fanno grave torto alla verità.
In realtà l’iter che ha portato a tale pacifica protesta è lineare e chiaro a tutti: mi sono limitato, dopo due consigli comunali straordinari dedicati alla provincia, ad aderire a un appello alla mobilitazione lanciato da Di Maria, condividendo insieme a lui l’obiettivo di sensibilizzare i nisseni sui pericoli di un’eventuale riforma calata dall’alto. Preciso che fino alla data della celebrazione dei suddetti consigli non conoscevo Di Maria, né lo avevo in alcun modo frequentato. Mi sorprende pertanto che gli si possa attribuire l’intenzione di volere “aiutare” una “parte politica”, anche perché non faccio parte da diversi anni di alcun partito.
In ogni caso, uno degli scopi dell’iniziativa è certamente quello di far prendere coscienza e consapevolezza ai nisseni del fatto che il declino cui è andata incontro Caltanissetta in questi anni sia attribuibile anche alla rassegnazione imperante in città. Anche per questo, poiché ritengo che la fiaccolata annunciata non debba essere più turbata da alcuna polemica, voglio chiarire che non rivendico alcun ruolo organizzativo o direttivo in relazione alla stessa. La sfilata sarà solo e soltanto della CISL e di quelle associazioni e movimenti che hanno condiviso tale forma di protesta. Ovviamente parteciperò alla stessa da cittadino che ama la sua città. Caltanissetta non merita lo spirito fazioso e divisivo che ha caratterizzato le manovre tese a suscitare le discordie cui ho assistito. Proprio per questo, nell’interesse della riuscita dell’evento e nell’interesse della difesa e della promozione del nostro territorio, rivolgo un invito a partecipare alla fiaccolata di giovedì prossimo a tutte le forze politiche senza distinzione di colore, nonché a tutti gli amministratori dei comuni della zona nord della provincia.
Ringrazio inoltre i consiglieri Aiello, Lo Valvo, Dierna, Bellavia e Favata che hanno chiarito con correttezza la loro posizione in merito.
Specifico, infine che porterò comunque avanti tutte le iniziative possibili a difesa di Caltanissetta.
Sergio Iacona
Consigliere comunale indipendente

