La raccolta dei rifiuti presto tornerà ai comuni. Il
desiderio, tanto caldeggiato dai tempi dell’introduzione
degli Ato ad oggi, si tramuterà in realtà, e questo
grazie alla recente riforma che prevede non solo la
creazione delle Srr, le società che si occuperanno dello
smaltimento e della gestione delle discariche, ma
soprattutto degli Aro. Dietro l’acronimo si celano i
nuovi Ambiti di raccolta ottimali, microsocietà, in
alcuni casi coincidenti con un solo Comune, che avranno
il compito di curare la pulizia e l’igiene del proprio
territorio, di raccogliere i rifiuti e in ultimo di
conferire la spazzatura in discarica. Mussomeli ha scelto
di consorziarsi, ricalcando le stesse modalità che hanno
portato alla nascita dell’Unione di comuni Alta Valle del
Platani. Un Aro, che prenderà appunto il nome di Alta
Valle del Platani, abbraccerà pure Acquaviva, Sutera e
Campofranco. La sede legale e operativa verrà situata a
Mussomeli. Una scelta dettata dalla grandezza della
cittadina. Ieri mattina è stata posta la prima pietra
dell’Aro, attraverso la riunione al Palazzo Sgadari a cui
hanno partecipato amministratori e consiglieri delle
quattro cittadine. All’incontro ha preso parte anche il
commissario della Srr Nissena Enrico Vella. Nelle
prossime settimane, non appena l’atto di costituzione
sarà pronto, ogni singolo Consiglio comunale dovrà
ratificare l’adesione e quindi la costituzione
dell’Ambito. Si spera entro la fine dell’anno di potere
tornare, come un decennio fa, a gestire autonomente la
raccolta dei rifiuti e il conferimento in discarica. Tra
i primi obiettivi l’innalzamento della percentuale di
raccolta differenziata in tutti e quattro i comuni.

