Salute

Psichiatria: in Sicilia abolito l’elettroshock. “Grande scelta di civiltà”

Redazione

Psichiatria: in Sicilia abolito l’elettroshock. “Grande scelta di civiltà”

Sab, 05/10/2013 - 12:56

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CALTANISSETTA – Il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e la sua Giunta, su proposta dell’Assessore alla Salute Lucia Borsellino, ha deliberato l’abolizione in Sicilia della pratica dell’elettroshock come strumento terapeutico in Psichiatria.
Tale decisione è stata assunta dopo avere verificato attraverso un indagine durata tre anni che ancor oggi alcune aziende sanitarie siciliane utilizzano l’elettroshock per scopi terapeutici.
Nei Servizi psichiatrici del territorio di Caltanissetta, in cui opero da circa trent’anni , tale pratica “ terapeutica” non è mai stata utilizzata tant’è che i Servizi non sono nemmeno dotati della strumentazione per applicarla.
L’elettroshock fu introdotto da un medico italiano di nome Cerletti il quale visitando il mattatoio di Roma osservò che ai maiali , prima di essere uccisi, veniva somministrata corrente elettrica che produceva in loro un doppio effetto: prima una convulsione e poi uno stordimento,- Il 15 Aprile 1938 Cerletti applicò tale tecnica su un paziente schizofrenico e da allora il metodo trovò larga diffusione in tutto il mondo.
Il metodo è stato poi perfezionato nel corso degli anni ed è stato denominato T.E.C.( terapia elettroconvulsiva) attuata sempre in anestesia e con il consenso del paziente ( quale consapevolezza?).La pratica consiste nell’applicare ,attraverso due elettrodi posti sulle tempie, scariche di corrente elettrica alternata provocando convulsione ( crisi epilettica di grande male). Per lungo tempo veniva applicato senza anestesia provocando fratture specie nei corpi vertebrali ma anche del femore e dell’omero.
Tale terapia fisica trova applicazione per il trattamento della depressione grave pur non esistendo evidenze scientifiche comprovanti la sua efficacia mentre sono ben noti i danni causati dalle crisi convulsive conseguenti soprattutto a carico della memoria.
La depressione , anche la più grave, può essere oggigiorno curata con i trattamenti farmacologici e le metodiche psicoterapiche in atto a disposizione.
Il Governatore Crocetta abolendo tale barbara e disumana metodica ha attuato una “grande scelta di civiltà” che mette in primo piano la Sicilia per i diritti civili e per la tutela della dignità delle persone.

​​​​​​​​Dott.ssa Ritalba Mazzè

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