
CALTANISSETTA – Una delegazione di Consiglieri comunali, capeggiati dal presidente Calogero Zummo, ieri, martedì 8 ottobre, si è recata a Palermo, all’Assemblea Regionale Siciliana, per incontrare il presidente Giovanni Ardizzone e farsi illustrare dalla più alta carica istituzionale dell’ARS, le intenzioni della Regione riguardo la riforma siciliana delle Province che, secondo quanto stabilito dal Disegno di Legge n. 278 del 20 marzo 2013, a partire dal primo gennaio 2014 dovrebbero essere sostituiti dai liberi Consorzi.
“È molto probabile che la soppressione delle Province regionali in Sicilia, prevista per il prossimo 1 gennaio 2014, possa slittare di un anno” questo è quanto ha riferito il presidente del Consiglio comunale Calogero Zummo, subito dopo l’incontro avuto con il presidente Ardizzone. “Da quello che ci ha fatto capire Ardizzone – ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale – Caltanissetta dovrebbe rimanere Comune capofila del nuovo Consorzio. Ma di fatto ancora non è stato deciso e fatto nulla di concreto, per cui è molto probabile che la riforma, con la quale è stata decisa la soppressione delle Province, potrebbe slittare di un anno. Il presidente dell’Ars – ha continuato Zummo – inoltre ci ha assicurato il suo interessamento affinché all’ente nisseno vengano garantite, da parte della Regione Siciliana, le somme necessarie alla salvaguardia dei servizi che la Provincia ha erogato sino ad ora e, allo stesso tempo, vengano pagati regolarmente gli stipendi ai dipendenti”.
All’incontro con il presidente dell’ARS Ardizzone, oltre al presidente del Consiglio comunale Calogero Zummo e al deputato regionale dell’Udc Gianluca Miccichè, hanno preso parte anche i consiglieri comunali di Palazzo del Carmine Rino Bellavia, Felice Dierna, Antonio Favata, Ugo Lo Valvo Giorgio Middione, Lorenzo Tricoli e Massimiliano Turco.
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