PALERMO – Un centinaio di portali multilingue di pedofilia sono stati scoperti sul web e denunciati dall’associazione Meter onlus di don Fortunato Di Noto. I siti, che presentano versioni nelle lingue piu’ conosciute compresi ebraico e arabo, offrono video e gadget, ma anche suggerimenti per adescare i bambini e documenti a difesa della pedofilia “nonostante la ratifica della Convenzione di Lanzarote che ha introdotto lo specifico reato di pedofilia e pedopornografia culturale punito con la reclusione da 3 a 5 anni”, sottolinea don Di Noto, il quale chiede al presidente del Consiglio Enrico Letta, e ai ministri dell’Interno Alfano e della Giustizia Cancellieri di intervenire.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

