GELA – La Segreteria Regionale dell’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria della Sicilia, assieme alla segreteria provinciale e locale, ha indetto una Manifestazione pubblica che si svolgerà a Gela con Sit-In alle ore 10,00 del 15 ottobre 2013 nei pressi della Casa Circondariale di Gela.
La conferma della protesta organizzata dall’O.S.A.P.P. arriva dopo la risposta da parte del Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia sulle doglianze mosse circa la corretta gestione del personale e l’atteggiamento non rispetto delle regole da parte della Direzione della Casa Circondariale di Gela.
Le motivazioni che spingono l’O.S.A.P.P. a manifestare pubblicamente sono:
· Contro la gestione scorretta del personale di Polizia Penitenziaria da parte della Direzione della Casa Circondariale di Gela;
· Contro la mancata informazione sull’impiego del personale di Polizia Penitenziaria presso i posti di servizio ad incarico fisso giornaliero;
· Contro il rinvio, da parte della Direzione della Casa Circondariale di Gela, della trattativa sull’organizzazione del lavoro per affrontare argomenti importante per la gestione del personale.
CHIEDIAMO
1. La revoca immediata di quei provvedimenti che assegnano, impropriamente, unità di Polizia Penitenziaria presso l’ufficio Matricola a discapito del personale a servizio a turno e della sicurezza ritenendola ingiusta, iniqua e con scelte che deprimono ancora il personale di Polizia Penitenziaria;
2. L’assegnazione definitiva di un Direttore titolare e non in missione con due accessi settimanali ma sempre presente in una realtà, si di piccole dimensioni, importante come presidio di legalità:
3. L’assegnazione immediata di personale del Comparto Ministeri quasi totalmente mancante a fronte di una previsione di: 1 Dirigente Penitenziario, 3 unità dell’AREA III e 4 unità dell’AREA II;
4. Regole chiare, anche alla luce di un nuovo modello organizzativo previsto per la gestione della popolazione detenuta.
Esprimiamo un giudizio fortemente negativo per come è stata condotta una vertenza di facili soluzioni che taglia le risorse destinate alla “sicurezza” e protestiamo contro gli effetti negativi che produce la risposta della Direzione in prima analisi e del P.R.A.P. successivamente nei confronti dei lavoratori della Polizia Penitenziaria.
Dr. Rosario Di Prima
(SEGRETARIO REGIONALE O. S. A. P. P.)

