“Il PD è consapevole – continua Gallé – di quando sia difficile operare, con etica e professionalità, in una terra pervasa da poteri occulti e mafiosi ma chiede al Prefetto di andare avanti. Per questo è necessario, dare vita ad un cordone politico-istituzionale che coinvolga tutti gli attori del territorio e che agisca realmente con coraggio e lealtà. La mia e del PD, – conclude i segretario provinciale – è una netta condanna verso questo atto vigliacco che va contro l’intera comunità nissena. Il gesto tuttavia, deve farci riflettere su un modus operandi oramai diffuso in buona parte del territorio siciliano. Agire con l’odio, con la violenza, in anonimato non solo è da vigliacchi ma è un attentato alla democrazia da parte di chi, con la forza dell’intimidazione, crede di potersi imporre. Per noi il confronto democratico sta alla base della crescita civile di ogni collettività. Il mio auspicio è che il dibattito su un tema importante e fondamentale come quello della legalità continui a svilupparsi su un piano di confronto e dialogo, in un clima di rispetto per tutti i soggetti e gli attori sociali coinvolti”.
Segreteria Provinciale
Il Consiglio Comunale di Caltanissetta, tramite il presidente Calogero Zummo, esprime il proprio sdegno per il vile atto intimidatorio di cui è stato oggetto S.E. il prefetto, Carmine Valente, al quale manifesta la propria solidarietà e vicinanza, confermando, ora più che mai, il proprio appoggio forte, consapevole e incondizionato in quella che sarà la prosecuzione del suo lavoro. Nella certezza che un atto di viltà non può e non sortirà debolezza e timore, al contrario, dovrà spronare tutti a una più forte e cosciente coesione fra coloro i quali intendono continuare con forza e determinazione a portare avanti il proprio lavoro all’insegna della trasparenza, dell’efficienza e della legalità.“Auspichiamo – continua il presidente Zummo – una rapida soluzione investigativa che individui e punisca con pene appropriate i responsabili di tale gesto che, l’intero Consiglio Comunale, considera lontano e in antitesi con il percorso di crescita civile che una normale società è chiamata ad intraprendere, perseguire e condividere.”
Esprimiamo solidarietà e sostegno al Prefetto affinchè continui con coraggio e determinazione a svolgere la sua importante funzione istituzionale nella nostra città nei confronti della quale di recente ha espresso messaggi di speranza per una sua auspicabile rinascita.
Ci affidiamo al lavoro già avviato dalle autorità giudiziarie competenti affinchè riescano a scoprire origini ed autori di questo vile gesto.
Il movimento 5 stelle Sicilia e i suoi parlamentari esprimono al prefetto di Caltanissetta, Carmine Valente, destinatario di una lettera di minacce, solidarieta’ con un comunicato in cui si legge: “Speriamo che la magistratura faccia il suo corso fino in fondo per dare un volto a ignobili individui che sanno solo tramare nell’ombra per impedire la crescita della societa’ civile”.
“Esprimo la mia personale solidarieta’ al dottor Carmine Valente, prefetto di Caltanissetta, vittima questa mattina di un inquietante gesto intimidatorio. Al signor prefetto, tutto il mio sostegno e l’impegno della commissione Antimafia affinche’ episodi del genere non si ripetano piu’. L’intenzione e’ quella di incontrare al piu’ presto il Prefetto insieme alla commissione Antimafia anche per discutere a fondo della situazione del nostro territorio in cui il Prefetto sta portando avanti con successo la sua azione di legalita’. Comunque sia, quello che e’ accaduto non ci fa paura, al contrario, ci esorta a lavorare ancora di piu’ e meglio e fortifica la vicinanza tra istituzioni”. Questo si legge in un comunicato del deputato regionale dell’Udc Gianluca Micciche’.





