Auto che tagliavano la processione, venditori di palloncini con pistole lancia bolle che sparavano sui fedeli, un puzzo di crauti e wurstel che ammorbava l’aria, il tutto avvolto in un frastuono assordante e nel disordine piu’ assoluto.
La processione del Santo Patrono, assieme a quella del Cristo Nero, era rimasto l’unico momento di religiosita’ popolare silenzioso e raccolto, invece adesso anch’essa è diventata parte di quel disordine istituzionalizzato in cui è ridotta la città..
Ci rendiamo conto che il Sindaco era troppo preso dallo stare accanto al Suo amico deputato sancataldese per sentire i commenti della folla assiepata in ogni angolo del percorso della Processione, ma se in questa Citta’ non si è piu’ in grado di garantire il regolare svolgimento di una Processione vuol dire che siamo ai titoli di coda di un brutto, bruttissimo film.
Gianfranco Fuschi


