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Caltanissetta, tentano di rubare 1500 metri di cavi di rame: arrestati tre romeni dalla Polizia

Redazione

Caltanissetta, tentano di rubare 1500 metri di cavi di rame: arrestati tre romeni dalla Polizia

Gio, 03/10/2013 - 13:35

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CALTANISSETTA – Tutti pregiudicati con precedenti specifici avevano tagliato 1500 mt. di cavo di rame da 9 tralicci in contrada Grotta D’acqua
La specifica attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei furti di rame è stata attenzionata, in particolare, dalla Polizia di Stato sin dai primi mesi del corrente anno allorché la problematica dei furti di rame, discussa a livello europeo in seno ad una conferenza sul furto di metalli, svoltasi all’Aia presso la sede dell’Europol, era stata affrontata anche in questa Prefettura, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha fornito linee di indirizzo sulla nuova e recente problematica emersa.

In particolare, nell’ambito di tali controlli di prevenzione, nelle prime ore di stamattina i poliziotti della Sezione Volanti, in servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in contrada Grotta D’Acqua (nei pressi di contrada Grottarossa), nella periferia del Capoluogo nisseno, dove hanno sorpreso tre cittadini rumeni nella flagranza di reato di furto di cavi di rame, traendoli in arresto.

All’arrivo sul posto i poliziotti hanno sorpreso tre persone, successivamente identificate per: Turcea Sorin di anni 20 (precedenti penali per furto aggravato, danneggiamento, falsità materiale, guida senza patente, ricettazione) Apetri Costel Andrei di anni 24 (precedenti penali per furto aggravato e danneggiamento) e Capra Gheorghe Alexandru di anni 18 (precedenti penali per furto aggravato e danneggiamento), tutti residenti a Ravanusa (AG), intendi a tagliare cavi di rame dai tralicci della corrente elettrica.

In particolare, attraverso l’uso di un tronca bulloni, isolato da dei tubi di gomma, uno di essi si arrampicava su di un traliccio, con l’ausilio di una cinghia posta lungo la vita, tagliando il cavo elettrico ad una estremità, che cadeva sul suolo; ripeteva l’operazione nell’altra estremità, posta su un altro traliccio, mentre i complici raccoglievano il cavo dal suolo.
All’arrivo dei poliziotti i tre malviventi avevano già tagliato circa 200 kg. di cavo di rame puro, lungo circa 1.500 metri, da nove tralicci dell’Enel, posizionando le matasse formate su di un autovettura Volkswagen Passat.

La perquisizione ha consentito di sequestrare anche uno storditore elettrico della potenza di 3.800k wolt, verosimilmente usato per difendersi da animali randagi, atteso che le operazioni sono eseguite in aperta campagna nelle ore notturne.
Da un controllo effettuato al Centro Elaborazione Dati del Dipartimento della P.S. a carico dei tre cittadini rumeni condotti in Questura risultano numerosi precedenti penali specifici per furto aggravato di rame e danneggiamento della linea elettrica nazionale.
Da ultimo, nel decorso mese di agosto, gli stessi tre soggetti erano stati sorpresi in provincia di Agrigento nella commissione dello stesso reato.

I tre rumeni sono stati arrestati e condotti presso il locale Carcere Malaspina a disposizione dell’A.G. Le matasse di rame e l’altro materiale rinvenuto dai poliziotti è stato sottoposti a sequestro probatorio.
Sul posto è già stato effettuato un sopralluogo da parte del personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica e da personale dell’ENEL al fine di fare il punto della situazione e quantificare il danno economico e i disagi causati ai centri urbani limitrofi.
Sono in corso indagini finalizzate ad accertare se i predetti hanno effettuato altri analoghi furti o danneggiamenti presso altri punti della linea elettrica nella provincia nissena.

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