di Redazione 3
Dom, 15/03/2026 - 08:51
Agente di polizia di origine nissena muore in incidente stradale: donati gli organi.
Lun, 14/10/2013 - 12:03
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Redazione
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AGRIGENTO – Sei persone vivranno grazie ai suoi organi. Destino avverso e fatale quello di Giuseppe Amico, 29 anni poliziotto che ha vissuto a Caltanissetta, che la notte tra mercoledì e giovedì scorso è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto sulla strada che collega Roma con la località balneare di Ostia. Trasportato in ospedale, all’agente in servizio alla Questura di Roma, è stata constatata la morte cerebrale. I suoi familiari appresa, alle prime ore dell’alba di giovedì, la tragica notizia dell’incidente sono immediatamente partiti per la capitale. Nella stessa giornata, intorno alle 18:00, i genitori Vincenzo Amico (ex ispettore alle Volanti di Caltanissetta da anni in pensione) e Anna Mallia hanno dato il consenso ai medici per l’espianto degli organi, permettendo così a sei persone che ne avevano bisogno, di poter ricevere questo grandissimo atto di generosità. La salma di Giuseppe Amico è stata riportata ad Agrigento per i funerali (svoltisi sabato 12 ottobre) nella chiesa della Madonna della Divina Provvidenza, a Don Guanella. Giuseppe Amico (che aveva molti amici nel capoluogo nisseno) viveva a Roma dove era entrato a far parte della famiglia delle ‘Fiamme Oro’, il famoso gruppo sportivo della Polizia di Stato. Era legatissimo alla sua terra, ai genitori (che si erano trasferiti ad Agrigento) e ai fratelli Umberto, Chiara e Gabriele.