LAMPEDUSA – Immane tragedia nel mare di Lampedusa. A fuoco barcone d’immigrati: recuperati già 25 corpi (fra i quali quello di una donna incinta e di due bambini) ma i morti potrebbero essere più di trenta. Il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini ha dichiarato: “Ho chiesto ai soccorritori di descrivermi la situazione, mi hanno risposto che il mare è pieno di morti” Un incendio divampato a bordo del barcone carico d’immigrati sarebbe la causa del tragico naufragio di Lampedusa, dove finora sono venticinque i morti recuperati ma il bilancio pare destinato ad aggravarsi. Lo riferiscono i superstiti, che raccontano di un falò acceso da alcuni dei passeggeri quando l’imbarcazione era in prossimità della costa dell’Isola dei Conigli, con l’intento di farsi avvistare e soccorrere. Le fiamme incontrollate si sono però propagate e sul natante è divampato un rogo nel panico generale, che ha spinto tutti a gettarsi in mare. Sulla barca c’erano almeno 400 persone, sempre secondo le testimonianze dei sopravvissuti.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

