Non ci sarebbero dubbi sulla matrice dolosa dell’incendio che ha devastato, la notte scorsa, una Golf parcheggiata in via Musco, alle spalle della centralissima via Palermo. L’auto, di proprietà di un operaio romeno, a notte fonda è stata completamente avvolta dalle fiamme. I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno evitato che il rogo inghiottisse completamente la macchina, limitando quanto possibile i danni, che alla conta sono risultati comunque ingentissimi. Il fuoco è divampato nella parte anteriore della vettura: dapprima si è propagato nel vano motore distruggendolo, poi, il calore ha disintegrato il parabrezza consentendo alle fiamme di svilupparsi con rapidità all’interno dell’abitacolo. In pochi minuti, a causa del calore, gli elementi in plastica si sono liquefatti e i vetri sono andati in frantumi. Persino i pneumatici si sono letteralmente fusi. I primi ad avvertire quanto stava accadendo in strada sono stati i residenti della via, richiamati dal crepitio delle fiamme e dallo scoppiettio di interi parti di macchina. Sul posto sono giunti dal vicino distaccamento di viale Sorce i vigili del fuoco, che hanno lottato per domare le vampe, potendo però fare ben poco per salvare la Volkswagen. Pure i carabinieri sono arrivati per effettuare i rilievi e condurre le indagini del caso. Non è la prima volta che si registrano degli incendi di automobili di proprietà di romeni. Anzi, negli anni, episodi simili sono stati molteplici. Ecco perché si pensa che l’attentato incendiario possa essere ricondotto a dissidi maturati all’interno della folta comunità di romeni che vive e lavora a Mussomeli.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

