CALTANISSETTA – I quindici sindaci, presenti nel Foyeur del teatro Margherita, questa mattina, hanno gettato le basi per l’avvio della SRR, societàdi regolamentazione dei rifiuti, mentre molti comuni hanno già predisposto le delibere per effettuare il formale passaggio in consiglio comunale degli Aro. Si è trattato di un incontro propositivo sul versante della programmazione per gradi, prevendendo la creazione, per ogni Aro, di un piano d’intervento indispensabile per le fasi di raccolta, trasporto e fino all’ingresso in discarica. I sindaci si sono dati scadenze fisse, con appuntamento al prossimo mercoledì, per dare impulso a questa nuova società, prevendo a breve la redazione di un piano integrato d’Ambito.
Molti sindaci si sono detti preoccupati per i costi del servizio che, inevitabilmente, si riverserà sugli importi della Tares.
All’incontro ha partecipato il liquidatore Elisa Ingala che ieri mattina è stata audita dalla IV commissione regionale. “Giovedì sarà emanata la direttiva regionale che prevede l’arrivo di un commissario regionale incaricato della gestione transitoria del servizio dagli Ato alla SRR, mentre io mi occuperò solo della fase della liquidazione – ha specificato la Ingala”. Nel corso della riunione, nemmeno un accenno ai mancati pagamenti delle quattro mensilitàai 140 dipendenti dell’AtoCl1, in considerazione del fatto che si trattava di una prosecuzione di seduta, senza inserimento dell’argomento all’ordine del giorno, che non è stato affrontato.
Sul versante del transito dei dipendenti il sindaco Campisi a termine dell’incontro ha dichiarato: “abbiamo voluto attenzionare l’argomento perchè vorremmo da un lato guardare all’esigenza di tutto il personale e dall’altra rientare nei costi standard che ci richiede la Regione. C’è tutto l’interesse di non lasciare nessuno fuori dal lavoro e allo stesso tempo di garantire i cittadini che devono pagare la Tares. Oggi i sindaci erano presenti, stiamo lavorando bene e continueremo a rivederci ogni mercoledì. Ci siamo resi conto, viste le nebulose indicazioni della Regione, che dobbiamo essere noi a prendere indonei provvedimenti.
In tono propositivo l’intervento del sindaco di Santa Caterina, componente del Cda, consiglio d’amministrazione, Michelangelo Saporito. ” Abbiamo avuto la lungimiranza di costituirci – ha detto Saporito – nel rispetto dei termini di scadenza originari previsti dalla Regione e adesso non possiamo rischiare di perdere questo vantaggio. A differenza dei 261 comuni che sono stati commisariati per la mancata costituzione della Srr, la nostra Srr potrebbe avere il vantaggio di iniziare l’attività progettuale fin da subito e di elaborare i piani industriale per i singoli Aro che per la stessa SRR. Ho invitato i sindaci ad avere le idee chiare circa un’indispensabile necessità di dotare la neo Srr di tutti gli impianti e centri comunali di raccolta necessari per un maggior livello di autosufficenza nella filiera dei rifiuti. Il rischio è di non riuscire a raggiugere le percentuali
previste per la raccolta differenziata. Dotandoci di impiantistica si riuscirà non solo a garantire la continuità del personale in servizio, ma con strategie diversificate, si potrebbe anzi pensare di ampliare l’offerta lavorativa”.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

