Salute

Mussomeli, AFAM: Vite vissute a metà…. diamo voce alla solitudine

Redazione

Mussomeli, AFAM: Vite vissute a metà…. diamo voce alla solitudine

Ven, 27/09/2013 - 13:06

Condividi su:

MUSSOMELI- L’AFAM, Associazione Familiari Alzheimer di Mussomeli, a chiusura della 20° Giornata Mondiale Alzheimer si ritiene soddisfatta per l’esito che hanno avuto le due giornate dedicate alla sensibilizzazione verso quella che può essere definita la forma di demenza più comune e temuta. L’Alzheimer sta conoscendo una crescente diffusione tra la popolazione che impone una maggiore attenzione da parte di tutti, singoli cittadini, famiglie ed istituzioni. I cittadini mussomelesi hanno mostrato un grande interesse attraverso una consistente partecipazione all’iniziativa. In tanti si sono sottoposti alla somministrazione del Mini Mentale State Examination, un test che misura lo stato della memoria, tra le prime funzioni cerebrali a venire intaccata dalla patologia. Molte altre persone si sono fermate presso la postazione allestita dai volontari dell’associazione per raccogliere informazioni, ma regalando anche pezzi di storie di vita rese complicate dalla convivenza con la malattia. Tanta affluenza e partecipazione denotano la presenza di un bisogno di sostegno e di ascolto che deve essere preso in considerazione come messaggio di sofferenza e richiesta di aiuto. Lo psicoterapeuta che si è occupato della somministrazione dei test, Dott. Francesco Prisco, racconta di aver incontrato persone desiderose di essere ascoltate, guidate nella gestione delle difficoltà di cui è intriso il loro quotidiano. Non si è trattato soltanto di una sterile somministrazione, racconta ancora, ma di incontri toccanti con storie umane che mostrano, con grande dignità, il contatto con problematiche difficili da sostenere. Un dato che emerge con forza è il senso di solitudine in cui molte delle persone incontrate si sentono abbandonate, delle vite vissute a metà perché quasi completamente assorbite dalla necessità di assistere i propri cari. In tanti hanno ribadito la necessità di poter disporre nel nostro territorio di una struttura che possa accogliere i pazienti affetti da Alzheimer, per regalare sprazzi di normalità alle tante famiglie che vivono il dramma di un proprio caro affetto dalla malattia in questione. Al fine di rispondere a questo bisogno tanto forte della nostra comunità, l’Associazione AFAM si è già mossa in questa direzione, cercando di stimolare l’Amministrazione Comunale e Sanitaria senza tuttavia ottenere, ad oggi, alcun risultato. Un segno di “civiltà”, da tradurre con il prendersi cura dei bisogni dei propri concittadini, ridarebbe davvero respiro e fiducia anche in quelle situazioni in cui la “malattia Alzheimer” ha rubato la dignità al malato ed alla sua famiglia. L’associazione AFAM informa tutti i cittadini che sarà possibile sottoporsi gratuitamente alla somministrazione di un test della memoria, al solo scopo preventivo, in qualunque momento presso la sede di Via San Giovanni Bosco (Ex Centro Valentina) a Mussomeli, previo appuntamento (Tel. 389 7969653)

banner italpress istituzionale banner italpress tv