Si è rischiata la tragedia nei giorni scorsi nelle campagne di Campofranco. Un incidente di caccia che ha messo in pericolo la vita di un uomo, un cacciatore sessantacinquenne del paese del Vallone, la cui identità non è stata però resa nota. Le sue condizioni per fortuna non sono gravi, anche se per via delle ferite è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Mussomeli. I pallini della cartuccia lo hanno completamente investito, colpendolo agli arti inferiori e superiori, al busto e al viso. Per fortuna la doppietta dalla quale è partito il colpo si trovava piuttosto lontano dall’uomo. Distanza che lo ha graziato. Adesso i carabinieri di Campofranco e della Compagnia di Mussomeli dovranno ricostruire la perfetta dinamica di quello che assomiglia ad un incidente di caccia. Il cacciatore avrebbe riferito ai militari di non avere visto in faccia il feritore, ma di essersi soltanto accorto di una figura che in lontananza, dopo l’incidente, non avrebbe perso tempo a dileguarsi tra le campagne. Soccorso, il cacciatore è stato immediatamente trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Longo di Mussomeli. Qui i sanitari hanno prestato immediatamente le cure necessarie. Dopodiché, in considerazione del suo stato clinico, aggravato dal numero di ferite, è stato disposto il ricovero nel reparto di Chirurgia. Il 65enne campofranchese non è in pericolo di vita. Adesso saranno i carabinieri a indagare sui particolari di quanto accaduto. Ai militari anche il compito di identificare il proprietario della doppietta dalla quale è partito il colpo. Non è la prima volta che nelle campagne nissene si registrano casi simili. Di storie di cacciatori impallinati le cronache nazionali ogni anno ne sono piene. Si tratta per la provincia di Caltanissetta del primo grave incidente di caccia registratosi dal via libera del calendario venatorio dello scorso primo settembre.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

