CALTANISSETTA – Ultima assemblea utile, per i soci dell’Ato Ambiente Cl1, prima della prevista chiusura delle società d’Ambito fissata per il 30 settembre. Due soli i punti all’ordine del giorno, la situazione finanziaria dell’Ato Cl1 e le problematiche legate al transito del personale. Il liquidatore Elisa Ingala, presente il collegio sindacale costituito da Maurizio Tollini presidente, Salvatore Di Lena e Marco Valenza, ha fornito i dati sulla quota a carico per ogni comune per l’anno 2013, relativamente alla spesa corrente. Le somme dovranno essere corrisposte in ratei, prescindendo dal primo versamento da effettuare entro 10 giorni che dovrà essere versato nella misura del 25 per cento sul totale.
· Molti sindaci, avendo espresso perplessità sui conteggi, hanno chiesto la costituzioni di tavoli tecnici finalizzati a rivedere gli importi dovuti. L’occasione è stata utile per informare i soci delle scadenze oramai imminenti legate al fermo dei mezzi le cui autorizzazioni al transito scadono nei prossimi giorni (assicurazioni e bolli), oltre alle scadenze sulle autorizzazioni al conferimento in discarica al fine di scongiurare il rischio del blocco della raccolta dei rifiuti. In scadenza anche la titolarità delle autorizzazioni per l’utilizzo dei CCr, centri di raccolta comunale, la cui gestione è stata concessa all’Ato e che si avviano alla chiusura, se prima non sarà individuato il nuovo soggetto gestore.
Sulla gestione della discarica di contrada Martino a Serradifalco, non ci sarà il soggetto gestore che deve assicurare la fase post operativa per ulteriori 30 anni e bisognerà completare la definitiva chiusura dell’impianto già deliberata dai sindaci nel 2012. Sulla prosecuzione del servizio, i soci sono stati informati che il 30 decadono tutti i contratti con l’ATi IGM, Iseda Sap, che effettua il servizio di raccolta in città, con Ambiente e Servizi per la gara di Marianopoli, l’affidamento alla cooperativa Geoagriturismo di San Cataldo, l’affidamento alla ditta Carlotta di Montedoro e i 25 operai stagionali che lavorano ad Acquaviva Platani, Campofranco, Milena, Mussomeli, Santa Caterina, Serradifalco, Sutera e San Cataldo (per il solo trasporto in discarica).
Il primo punto ha catalizzato le attenzioni dei sindaci legate alle grosse responsabilità alle quali vanno incontro dinanzi alle incertezze nel passaggio di gestione dell’Ato alla SRR “Caltanissetta Nord.
Il secondo punto, quello legato al personale dipendente e al transito nella nuova società, è stato affrontato in maniera interlocutoria e non sono state assunte decisioni di alcuna sorta. Al palo, rimangono gli stipendi, ben quattro mensilità che i dipendenti della società ancora attendono, con il serio rischio che le somme, se non erogate a breve termine, finiscano nel calderone della liquidazione. I sindaci si sono rimessi alle decisioni che arriveranno dalla Regione per il transito dei 140 dipendenti. Domani alle 9,30 è stata fissata una riunione della SRR al Comune di Caltanissetta. Questa mattina il liquidatore Elisa Ingala sarà ascoltata a Palermo in IV Commissione Ambiente; previsto un incontro con l’assessore Marino.
Assente il sindaco Campisi, che si è fatto sostituire dall’assessore Gaetano Angilella e quasi tutti presenti i sindaci, Michelangelo Saporito (Santa Caterina e componente Cda SRR), Vitellaro (componente Cda SRR e sindaco di Milena) Salvatore Caruso (Acquaviva), Gioacchino Lo Sardo (Bompensiere), Carmelo Montagna (Marianopoli), Federico Messana (Montedoro), Salvatore Calà (Mussomeli), Rosario Carapezza (Resuttano), Giuseppe Mazza (San Cataldo), Giuseppe Dacquì (Serradifalco), Rosolino Ricotta (Vallelunga), Giuseppe Grizzanti (sindaco Sutera), Alessandro Plumeri (Villalba) il commissario della Provincia, Raffaele Sirico e il dirigente dell’ufficio finanziario.
di Redazione 1
Sab, 14/03/2026 - 07:13

