Le troppe polemiche politiche che avvelenano il clima, le continue liti tra le fazioni avverse, spingono il sindaco ad indirizzare una lettera ai cittadini a cui chiede scusa. “Avverto- principia- l’esigenza di rivolgermi a voi per scusarmi se in quest’ultimo periodo, l’accesa disputa politica ha portato a deviare l’attenzione verso effimeri quanto irrilevanti argomenti che hanno caratterizzato le relazioni fra governo della città e l’opposizione, adombrando i veri problemi del nostro comune e delle famiglie che soffrono di una crisi economica senza precedenti”. “In questi mesi- ragiona- la vivacità del confronto con l’opposizione, che com’è normale fa il proprio lavoro, ci ha indotto, nostro malgrado, ad alzare i toni di una polemica, a volte comprensibile a volte strumentale ma sempre sterile, che non ha giovato al paese”. Calà sottolinea la volontà della propria corrente di allontanarsi dalla rissa. “Le forze politiche che mi sostengono hanno evitato di entrare in diretta polemica lasciando, al sindaco, il diritto di replica che alla fine ha finito per stancarmi e infastidirvi. Registro infatti, su vasta scala, il sentimento di disappunto fra i cittadini ed è per questo che ho deciso di osservare, da subito, il silenzio stampa sugli argomenti che hanno determinato incomprensioni, sottraendomi da alimentare tale scenario che tanta intolleranza ha determinato. Di ciò intendo scusarmi con tutti voi con l’impegno di lasciare cadere per il futuro ogni occasione fuorviante riguardo ai doveri di un sindaco che vuole mantenere la stima e il rispetto dei cittadini sulla base di un servizio appassionato e disinteressato, rinviando il dibattito politico nelle sedi istituzionali. Colgo l’occasione per ringraziare i molti che mi incoraggiano ad andare avanti seppure con la raccomandazione di mitigare il mio temperamento comunque libero, spontaneo e leale”.

