CALTANISSETTA – Alla fine gli americani vincono e gli italiani perdono. Corsi e ricorsi della storia, fatto è che poche ore fa, il governo regionale ha dovuto piegarsi alla volontà netta degli yankee di fare ancora una volta della Sicilia una colonia di cowboys cui piace fare la guerra con i razzi e le pistole. Peccato però che il ben noto imperialismo a stelle e strisce provochi danni e malattie proprio ai sicliani che vedono costruirsi una base Muos a poche centinaia di metri dal centro abitato di Niscemi. Non c’è storia, Crocetta ed il parlamento siciliano le hanno tentate tutte, o quasi, dicono i detrattori, revoche, rapporti dell’istituto superiore della sanità, rilevamenti. Niente di niente, quando una cosa che muove un business miliardario che è stata avviata da tempo, la si deve proprio completare e così sarà. Ma da dove parte sto muos? Chi lo ha autorizzato tempo addietro svendendo il territorio ed i siciliani per un piatto di lenticchie? Molto semplice, i siciliani votarono orgogliosi un ormai ex governatore che si chiama Raffaele Lombardo, partirono da lui i nulla osta e le autorizzazioni, con l’avallo di una componente della sua giunta, forse non tutti ricordano una assessora al territorio ed ambiente che è proprio di Niscemi e che ritenendo fosse il muos una bazzecola disse si agli americani, peccando o di ignoranza o allettata da qualche contropartita, ma questa è un’altra storia. Una storia che i siciliani conoscono benissimo fatta di mafia e corruzioni. C’è poi un altro siciliano dai tratti mefistofelici allora ministro della difesa che in fretta e furia autorizzò la marina militare americana a concepire una base a Niscemi. I documenti parlavano di una base da costruire nelle vicinanze di Sigonella, nel catanese, peccato che gli stessi americani valutarono le onde emesse dal Muos talmente forti da poter fare detonare le testate missilistiche custodite nella base. Quindi che le onde sprigionate siano potentissime lo sapevano eccome, ed a maggior ragione lo ricorderanno meglio dato che le atre tre stazioni sono tutte in pieno deserto. Così è se vi pare, e pure se non vi pare. Gli americani hanno minacciato di destabilizzare governo regionale, nazionale compromettere rapporti economici e diplomatici. Un ricatto internazionale degno dei migliori film di spionaggio. Benvenuti americani, fate quello che volete, tanto questa è terra vostra.
Muos si, Muos no, anzi si: la colonia di cowboys in Sicilia vince sempre
Ven, 26/07/2013 - 10:59
Condividi su:

