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Un cittadino:”Grazie Comitati. Ho qualche dubbio sulla Solidarietà Sociale”

Redazione

Un cittadino:”Grazie Comitati. Ho qualche dubbio sulla Solidarietà Sociale”

Gio, 16/05/2013 - 11:38

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CALTANISSETTA – Grazie comitati…………….Per questo, invito i comitati di quartiere anzi li prego di intervenire, lo chiedo perché sono gli unici che stanno lavorando per la città e per i diritti dei cittadini, sostenendo le fasce più deboli della città, Grazie ai Comitati qualche cittadino sta avendo finalmente il coraggio di denunciare fatti e misfatti, perché si sentono aiutati e assistiti dai comitati, (problemi Ato, Aumenti Tarsu, lotte per l’annullamento dell’aumento 43% tarsu anno 2011, differenziata, presepe vivente Angeli, il giardino della legalità San Luca ecc.). “Non deludeteci”. Invito i comitati a prendere posizione e intervenire contro l’arrogante professionalità dell’assessore e dirigenti dell’assessorato alla Solidarietà Sociale, il cui impegno è di stare al servizio dei cittadini. Presumo che si è scarsi professionisti quando si dà all’educazione un’importanza marginale da essere inesistente, così inesistente da continuare imperterriti ad avere modi sgarbati e arroganti con gli utenti i quali recandosi presso gli uffici della solidarietà sociale “Meno male che si chiama solidarietà” per ricevere una semplice informazione o chiarimenti sulla non assegnazione dei sussidi, devono subire l’umiliazione dovuta all’insolenza del preposto/a che forte del suo incarico si arroga il diritto di mortificare l’utente più debole dal punto di vista delle condizioni economiche e sociali in cui vivono. Allo stato attuale si sconoscono i criteri di assegnazione, dei sussidi, dei bonus bebè e l’elenco degli assegnatari dei lavori socialmente utili, tutto questo, ho il sospetto che viene erogato ad uso e consumo da chi li distribuisce (CLIENTILISMO), si è forti con i deboli e deboli con i forti. Si è provato più volte a comunicare con gli uffici, si rimane senza interlocutori. ….., non si trova neanche chi da’ le opportune informazioni, ci si ritrova a commentare le richieste dei cittadini che lecitamente vogliono interfacciarsi con chi istituzionalmente ha il compito di gestire la “Cosa Pubblica”, se per caso un utente reclama più del dovuto, dagli organi competenti, è minacciato, corre il rischio di essere privato della patria potestà dei figli minori. A parole, con demagogia, tutti manifestano soprattutto i politici un’attenzione per le persone in difficoltà, per i quartieri più poveri, ma nei fatti nessuno muove un dito, anzi nessuno ci ascolta anche per condividere gli impegni a favore delle fasce più deboli.
Esiste e sì tocca con mano, una situazione poco simpatica, che vede il disagiato, spettatore impotente di un fenomeno che desta rabbia e rancore verso le istituzioni, necessità, tutta il prestigio dei comitati per disporre interventi e controlli urgenti per sbloccare, mentre si è in tempo l’inquietante malumore che serpeggia.
Mi auguro e sono sicuro che grazie all’intervento dei comitati e al loro prestigio, in futuro, spero prossimo, non si ripetano mai più situazioni comportamentali incresciose ed inaccettabili.
Il sottoscritto da cittadino Nisseno e nella qualità, rimane in attesa di un utile verifica per accertare i criteri, le modalità adottate e la legittima trasparenza per l’assegnazione di tali benefici di legge.

​Salinitro Giovanni

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