Salute

Sparatoria in viale Trieste: Virzì condannato a 4 anni e 6 mesi

Redazione

Sparatoria in viale Trieste: Virzì condannato a 4 anni e 6 mesi

Mar, 21/05/2013 - 07:25

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Filippo Virzì

CALTANISSETTA – E’ arrivato il verdetto per la sparatoria di viale Trieste del 14 settembre scorso: il Tribunale ha condannato il nisseno Filippo Virzì a 4 anni e 6 mesi per lesioni gravi e porto abusivo di un pistola calibro 7,65, ma lo ha mandato assolto “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di tentato omicidio.
Dunque Virzì non avrebbe avuto intenzione di uccidere e soprattutto il gesto non sarebbe stato premeditato, aspetti che l’avvocato difensore Davide Anzalone ha rimarcato durante la sua arringa al termine della quale ha chiesto l’assoluzione per il tentato omicidio, l’esclusione della premeditazione e il minimo della pena per le lesioni gravi, mentre il pm Elena Caruso ha chiesto la condanna ad 8 anni per tutti i reati. Nel corso della sparatoria rimasero feriti alle gambe Alfonso Giardina e Fabio Russo, mentre ne uscì illeso Michele Giarratana che si diede alla fuga lungo viale Trieste. I quattro si erano incontrati in un bar di quella via: Giarratana e gli altri due volevano convincere Virzì a ritirare una denuncia contro ignoti che questi aveva presentato per delle telefonate anonime ricevute. Dalle indagini della Polizia era emerso che l’autore sarebbe stato Michele Giarratana; solo che l’incontro degenerò e Virzì aprì il fuoco ferendo Russo e Giardina.

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